Migranti, ok dal Consiglio d’Europa a espulsioni più facili

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Stanno proseguendo regolarmente al porto di Salerno le operazioni di sbarco dei 387 migranti arrivati a bordo della "Ocean Viking". Nonostante gli appelli rivolti da Regione Campania e Comune di Salerno a far osservare la quarantena a bordo dopo alcuni casi positivi emersi tra i profughi, le attività stanno proseguendo come da programma. La protezione civile, di volta in volta, sta distribuendo mascherine, panini e succhi di frutta ai migranti che, dopo le operazioni di foto-segnalamento, vengono trasferiti con pullmini in via Dei Carrari, nella sede della Protezione Civile, dove prosegue l'iter per lo smistamento nei centri individuati. TWITTER SOS MEDITERRANEE ITA +++ ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++
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La linea italiana sui migranti passa anche al Consiglio d’Europa: i 46 Stati membri si sono accordati su un testo sollecitato dalla maggioranza dei Paesi, tra i quali l’Italia e il Regno Unito, che auspicavano espulsioni più semplici per gli stranieri condannati, senza il rischio di incorrere in sanzioni per la violazione dei diritti umani. Si chiedeva che la Corte europea dei diritti dell’uomo modificasse la propria interpretazione dei testi in modo meno favorevole ai diritti degli stranieri: è già successo che la Corte di Strasburgo decidesse che le espulsioni violavano il diritto alla vita familiare degli stranieri condannati, tagliandoli dalla loro famiglia, o rischiavano di esporli a trattamenti degradanti.

“Mentre l’Italia di Giorgia Meloni aumenta del 55% i rimpatri rispetto al 2022, gli Stati del Consiglio d’Europa adottano la nostra posizione sull’espulsione più facile degli irregolari: un messaggio politico chiaro rivolto alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Avevamo ragione noi: gli immigrati che compiono reati non hanno diritto di rimanere qui. L’Italia sta davvero cambiando l’Europa”, ha dichiarato Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia- Ecr al Parlamento europeo. Soddisfazione anche per Alessandro Ciriani, eurodeputato di Fratelli d’Italia e vice-coordinatore ECR della commissione LIBE al Parlamento europeo, il quale sottolinea che anche questa decisione “rappresenta l’ennesimo riconoscimento della linea del Governo Meloni: una linea di buonsenso, fermezza e responsabilità, che rimette al centro la sicurezza dei cittadini, la sovranità degli Stati e il rispetto delle regole”. Per troppo tempo, ha aggiunto, “l’Europa ha subìto una gestione migratoria ideologica, costruita su vincoli, automatismi e interpretazioni giurisprudenziali troppo favorevoli agli stranieri condannati, fino a rendere più difficile espellere chi, pur trovandosi sul nostro territorio, ha scelto di violare la legge e rappresentare un pericolo per la collettività”.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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