L’evento segna una ripartenza per la cultura popolare locale, grazie all’impegno dell’Amministrazione D’Alterio e dell’Assessore alla Cultura Marco Sepe, in collaborazione con le associazioni Tammurriata Giuglianese e Vecchia Tammurriata Giuglianese.
«È un progetto storico che vogliamo far ripartire e far crescere nel tempo – dichiara l’assessore Sepe – perché rappresenta l’identità e le radici del nostro territorio. Anche se questa edizione sarà più contenuta, è importante tornare a viverla insieme».
Protagoniste della giornata saranno sei paranze (D’Alterio, Mezzone, Quartarola, Pistola, Dittatore, Teresa), che sfileranno per le strade cittadine coinvolgendo l’intera comunità.
**Percorso e orari:**
Partenza ore 18:00 dalla Villa Comunale di via Primo Maggio, con passaggio per via degli Innamorati, via Licante e via Aniello Palumbo. Sosta in piazza Gramsci con incontro con i devoti della Madonna dell’Arco, quindi proseguimento lungo via Roma e conclusione in piazza Matteotti con esibizione finale.
Ad animare il pomeriggio anche l’artista Fabio Viglione.
Il ritorno di “Nacchere e Tammorra” rappresenta un segnale concreto di valorizzazione delle tradizioni e di ritrovata partecipazione della comunità.
Con viva preghiera di pubblicazione.
Torna a Giugliano l’evento “Nacchere e Tammorra”: una tradizione che rivive grazie all’impegno condiviso di istituzioni e territorioDopo anni di stop, Giugliano si prepara a riabbracciare una delle sue espressioni culturali più autentiche: l’evento “Nacchere e Tammorra” torna finalmente ad animare le strade della città, restituendo centralità alla tradizione della tammurriata giuglianese.
La manifestazione rinasce grazie all’impegno dell’Amministrazione D’Alterio e dell’Assessore alla Cultura Marco Sepe, in collaborazione con le due associazioni Tammurriata Giuglianese e Vecchia Tammurriata Giuglianese, rappresentata da Domenico Pennacchio e Francesco D’Alterio. Un lavoro sinergico che ha permesso di ricostruire un evento identitario profondamente radicato nella storia e nella cultura locale.Protagoniste della giornata Sabato 18 aprile saranno 6 paranze (D’Alterio, Mezzone, Quartarola, Pistola, Dittatore, Teresa), che si esibiranno lungo un percorso pensato per coinvolgere l’intera comunità. La sfilata prenderà il via alle ore 18:00 dalla Villa Comunale di via Primo Maggio, per poi proseguire attraverso via degli Innamorati, via Licante e via Aniello Palumbo. È prevista una sosta in piazza Gramsci, dove avverrà l’incontro con i devoti della Madonna dell’Arco, momento di grande valore simbolico e spirituale. Il corteo continuerà poi lungo via Roma, per concludersi con l’esibizione finale sul palco allestito in piazza Matteotti.
Ad accompagnare il pubblico fin dal pomeriggio sarà l’artista Fabio Viglione, che contribuirà a creare un’atmosfera di festa e partecipazione.
“Siamo soddisfatti di riportare questa tradizione al centro di Giugliano – dichiara l’Assessore alla Cultura Marco Sepe –. Si tratta di una piccola ripartenza, ma non è stato facile rimettere insieme un’organizzazione che si era persa nel tempo, anche perché negli ultimi anni le paranze si sono mosse autonomamente con altri enti e comuni. L’intenzione è quella di implementare di anno in anno questa iniziativa, profondamente legata alle radici giuglianesi”.
Il ritorno di “Nacchere e Tammorra” rappresenta dunque non solo un evento culturale, ma un segnale concreto di rinascita e valorizzazione delle tradizioni popolari, con l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza e identità della comunità. Giugliano è pronta a riscoprire il ritmo della sua storia.

























