Napoli. Trasparenza sotto attacco: de Giovanni, Marzatico e Papa presentato ricorso al TAR per difendere democrazia e ruolo delle opposizioni

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I Presidenti delle Commissioni Trasparenza delle Municipalità I, V e VI Francesco de Giovanni, Stefano Marzatico ed Emanuele Papa, hanno annunciato ricorso al TAR contro i provvedimenti adottati dall’Amministrazione comunale che, di fatto, stanno comprimendo le prerogative delle Commissioni di controllo e garanzia.

“Siamo di fronte a un fatto gravissimo: un vero e proprio tentativo di svuotare le funzioni della Commissione Trasparenza, organo fondamentale per assicurare equilibrio tra i poteri e tutela delle minoranze. Attraverso interpretazioni arbitrarie e atti amministrativi impropri, si sta imponendo un modello in cui chi deve essere controllato decide quando e come può essere esercitato il controllo.
Questo è inaccettabile.” -quanto dichiarato- e proseguono: “Le Commissioni Trasparenza, per loro natura, devono poter operare in piena autonomia, senza essere sottoposte a vincoli o autorizzazioni da parte degli organi che sono chiamate a vigilare. Limitare la possibilità di convocazione autonoma, subordinare l’attività a richieste esterne e utilizzare strumenti economici come leva dissuasiva rappresenta una grave alterazione delle regole democratiche. Non si tratta solo di una questione regolamentare o amministrativa. Qui è in gioco un principio fondamentale: la separazione tra chi governa e chi controlla. Senza questo equilibrio, viene meno la trasparenza, viene meno il ruolo delle opposizioni e viene meno la stessa credibilità delle istituzioni.”

Per queste ragioni, i Presidenti de Giovanni, Marzatico e Papa, espressione del centrodestra e delle forze di opposizione, hanno deciso di rivolgersi al Tribunale Amministrativo Regionale per ristabilire: il principio di democrazia e di equilibrio dei poteri; la piena agibilità delle Commissioni Trasparenza; il rispetto delle prerogative dei consiglieri e delle minoranze; l’autonomia degli organi di controllo da ogni indebita interferenza amministrativa.

E concludono: “Non consentiremo che la trasparenza venga ridotta a un atto formale o, peggio, subordinata alla volontà della maggioranza. Difendere le Commissioni di garanzia significa difendere i cittadini, il diritto al controllo e la qualità della democrazia nella nostra città. La battaglia è appena iniziata e sarà portata avanti con determinazione, nelle sedi istituzionali e davanti alla giustizia amministrativa.”

© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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