Un appalto pubblico rilevante e un’irruzione armata riportano sotto i riflettori le pressioni della criminalità sui cantieri di Mugnano. Nei giorni scorsi, nel cimitero comunale — utilizzato anche da Calvizzano — almeno due uomini con il volto coperto e armati di pistola hanno fatto irruzione in pieno giorno mentre erano in corso i lavori per nuovi loculi. Davanti a operai e visitatori, i malviventi hanno minacciato la ditta esecutrice intimando di lasciare il cantiere. Il blitz ha scatenato il panico: una donna, nel tentativo di fuggire, è caduta riportando ferite a una gamba.
L’episodio è stato denunciato dall’impresa, con sede nel Casertano, che si è aggiudicata l’appalto da circa 372 mila euro complessivi, relativo alla realizzazione di 102 loculi per urne cinerarie e 114 per resti mortali. La gara, bandita dal Consorzio cimiteriale di Mugnano e Calvizzano, aveva un importo base di 299 mila euro ed era stata vinta con un ribasso del 10%.
Le indagini sono affidate ai carabinieri della Compagnia di Marano, in coordinamento con la Dda di Napoli. Gli investigatori stanno ricostruendo l’accaduto e vagliando tutte le ipotesi, tra cui quella di possibili “soffiate” e complicità con settori non solo di matrice criminale.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
























