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“Dagli occhi… al cuore” e’ la missione dei numeri: sono stati impressionanti i dati di questa spedizione in terra ivoriana di cinque giorni. Prima di tutto l’arrivo degli strumenti: un microscopio operatorio e il facoemulsificatore, nonché tutti gli i materiali chirurgici necessari per rendere operativi.
Oltre 800 visite, diversi interventi (20) di chirurgia oculistica ed oltre 2000 persone che sono state assistite con donazioni di medicinali e occhiali. Quasi 10 aziende che hanno contribuito con fornitura di attrezzature medicali, medicinali e donazioni.
Claudio Iovino, vicepresidente AIRO, ha dichiarato: “Abbiamo operato in condizioni estreme, ma ringrazio il mio team che ha fatto un lavoro incredibile in condizioni estreme. Abbiamo inoltre liste d’attesa già pronte, centinaia di persone, di cui abbiamo le info, e sono pronte per essere operate nella prossima missione”.
Inoltre sono stati impressionati gli interventi apparentemente semplici ma che hanno fatto la differenza. Un ragazzo è arrivato con un copro estraneo nell’occhio e con un intervento tempestivo i medici gli hanno salvato l’occhio. Per non parlare degli antibiotici distribuiti che hanno salvato letteralmente diverse persone, anche perché qui mancano le cure essenziali.
Queste missione promossa da ACP Italia (Azione Contrasto alla Povertà) ed AIRO (Associazione Italiana Rinnovamento in Oculistica ONLUS) fondata dal prof. Orfeo, ha visto un coinvolgimento di 17 volontari tra medici, operatori sanitari e semplici assistenti. Giovanni Tagliaferri, direttore ACP, ha dichiarato: “Siamo più che soddisfatti di questa missione. Continua la nostra missione umanitaria a Dimbokro, dopo aver realizzato una scuola e tre pozzi, e aver garantito bene di prima necessità a diversi villaggi, ora abbiamo avviato questa cooperazione per intervenire laddove si fa la differenza: interventi medici. Parole chiare, azioni forti, come recita il nostro motto”.
La missione ha visto anche la partecipazione della Christian influencer Ilaria Di Vaio che dà documentato, attraverso i suoi profili social, ogni giorno di questa missione.
Alessandro Iovino, scrittore e giornalista, ha concluso: “C’è un bisogno enorme, diffuso. Sono tanti i bisogni, e ritorniamo in Italia con una sola certezza: questo è solo l’inizio, bisogna fare di più e meglio. Noi predichiamo un messaggio semplice: la miglior traduzione dell’amore di Dio e’ l’amore per il prossimo”.





























