Colpo di scena nella crisi politica di Pozzuoli. Sul filo di lana, il consigliere di Italia Viva Enrico Russo, dato per dimissionario e indicato come figura chiave nella possibile caduta dell’amministrazione, ha improvvisamente fatto marcia indietro. Una scelta che ha di fatto congelato — almeno per ora — l’ipotesi dello scioglimento del consiglio comunale.
La riunione decisiva si è svolta alla presenza di un notaio, pronto a raccogliere le firme necessarie per far saltare l’amministrazione. Ma nel momento cruciale, Russo ha lasciato la stanza, spiazzando gli altri partecipanti. Il suo gesto ha innescato un effetto a catena: diversi consiglieri, che sembravano orientati a firmare, hanno a loro volta ritirato la disponibilità.
È stata quindi una vera corsa contro il tempo, con i vertici napoletani delle forze politiche del “campo largo” mobilitati per evitare la fine dell’esperienza amministrativa nata a maggio intorno al sindaco Gigi Manzoni, che allo stato rimane saldo alla guida della città.


























