È iniziata la partita più delicata per Roberto Fico: la formazione della nuova giunta regionale. Il neo governatore ha già avviato consultazioni con i rappresentanti del campo largo, mentre l’attenzione si concentra sugli assessorati strategici – Sanità, Cultura e Trasporti – quelli con il peso maggiore in termini di risorse e impatto politico.
Sul tavolo circolano già i primi nomi: Paolo Siani per la Legalità, Antonio Santagada per la Sanità, mentre per la vicepresidenza resta in pole Mario Casillo.
IL PRESSING DEI PARTITI
Le caselle da riempire sono dieci, vicecompreso, e Fico dovrà incastrare le molte anime della coalizione senza perdere il controllo della linea politica, che ha ribadito essere saldamente nelle sue mani.
I partiti, però, non stanno a guardare. Le forze che lo hanno sostenuto bussano alla porta rivendicando un posto di rilievo, e il peso specifico di Vincenzo De Luca continua a farsi sentire. L’ex governatore pretende almeno due assessorati di spessore.
Sanità, Trasporti e Cultura – settori che De Luca aveva mantenuto accentrati nella scorsa legislatura – dovrebbero invece essere affidati ad assessori nominati ad hoc, segnando una netta discontinuità.
Fico punta a una squadra “di qualità, con forte presenza femminile” e vorrebbe chiudere la partita entro due settimane.
I DELUCHIANI IN CORSA
La lista deluchiana A testa alta ha portato a casa l’8% e si è confermata terza forza della coalizione. Un risultato che offre a De Luca argomenti per spingere i suoi fedelissimi verso poltrone pesanti.
Tra i nomi caldi: l’ex vicepresidente Fulvio Buonavitacola, l’assessora Lucia Fortini, Luca Cascone e Carmine Mocerino. Anche Fortini, confermata in Consiglio nella lista civica deluchiana, aspetta una riconferma nella partita degli assessorati.
TOTO-NOMI
La vicepresidenza sembra destinata a Mario Casillo, ex capogruppo Pd in Regione, figura chiave nell’elezione di Giorgio Zinno e Salvatore Madonna. Su di lui potrebbe convergere anche la delega ai Trasporti.
Per la Sanità – dossier più esplosivo della legislatura, con carenze di personale, fondi in affanno e liste d’attesa infinite – il nome più accreditato è Ettore Cinque, già assessore al Bilancio e gradito a De Luca.
Alla Cultura è in vantaggio la dem Francesca Amirante, mentre per i Trasporti circola anche il nome di Nino Simeone, il più votato nella lista “Fico presidente”.
Luca Trapanese potrebbe approdare al Welfare, mentre Paolo Siani è in orbita Legalità. Possibile anche un ingresso del sindaco di Portici, Enzo Cuomo.
Tra i dem, i due recordman di preferenze Giorgio Zinno e Salvatore Madonna, entrambi alla prima esperienza regionale: il primo in corsa per la presidenza del Consiglio, il secondo diretto verso un ruolo di rilievo in aula. Massimiliano Manfredi dovrebbe invece guidare il gruppo Pd.
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