Male Pasquale Di Fenza: appena 1.081 preferenze, meno di cinque anni fa e nonostante il sostegno dell’esercito social dei tiktoker. Da questo flop simbolico si apre la fotografia – ancora parziale – di una competizione per il Consiglio regionale che, come sempre, si decide all’ultimo respiro. A metà dello scrutinio, nei comitati elettorali si contano le preferenze a ciclo continuo, mentre i primi dati restituiscono testa a testa, sorpassi e possibili ribaltoni. I dati che seguono non sono definitivi.
NAPOLI E PROVINCIA
Nel Partito democratico spiccano quattro nomi:
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Giorgio Zinno (18.790 voti)
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Salvatore Madonna (15.843)
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Massimiliano Manfredi (14.802)
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Bruna Fiola (13.141)
A seguire Loredana Raia (12.696) e Francesca Amirante (10.444).
Tra i 5 Stelle è in testa l’assessore uscente al Welfare del Comune di Napoli Luca Trapanese (6.373).
Nella lista del governatore uscente A testa alta guidano Lucia Fortini (9.787) e Giovanni Porcelli (9.500).
Nella lista socialista Avanti Campania primeggiano Giovanni Mensorio (oltre 10.000 preferenze) e Peppe Sommese (circa 5.000). Male Valeria Ciarambino, ferma a 1.688 voti.
Per Fico Presidente il più votato è il consigliere comunale Nino Simeone (3.608).
Altre liste: Carlo Ceprano (5.122) e Rosario Andreozzi (4.376) per Alleanza Verdi-Sinistra; in Casa Riformista conferme per Ciro Buonajuto (10.597) e Armando Cesaro (8.106).
Ndc-Noi Sud (lista Mastella): Giuseppe Barra (3.287) e Mimmo Marrazzo (2.442).
Nel centrodestra:
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FdI vede Ira Fele vicino alle 7.789 preferenze, seguita da Marco Nonno (6.496);
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In Forza Italia avanzano Massimo Pelliccia, Susy Panico e Franco Cascone;
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Cirielli Presidente è guidata da Francesco Iovino (4.327).
Nella Lega il tandem in testa è Michela Rostan (5.456) – Severino Nappi (4.991). Flop di Daniela Di Maggio (769) e di Maria Rosaria Boccia (63).
AVELLINO
Nel Pd vola Maurizio Petracca, oltre quota 20mila preferenze verso il terzo mandato.
In Casa Riformista ottimo parziale per Vincenzo Alaia, a 16mila voti.
Assai attesa la sfida nel capoluogo tra gli ex sindaci Laura Nargi (Forza Italia) e Gianluca Festa (Cirielli Presidente – Moderati e Riformisti). In corsa anche l’ex primo cittadino Vincenzo Ciampi (M5S), che difende il seggio regionale.
BENEVENTO
Boom per la lista di Clemente Mastella, NdC–Noi Sud: risulta eletto Pellegrino Mastella con 12.675 preferenze.
Nel Pd guida Giovanni Cacciano (7.044).
Centrodestra: Fernando Errico (FI) oltre 9mila voti, Mario Ferraro (FdI) supera i 7mila, Luigi Barone (Lega) si ferma a 4mila.
CASERTA
Pd: Camilla Sgambato (8.685) e Marco Villano (8.391).
M5S: Raffaele Aveta (4.269).
A testa alta: brilla Gennaro Oliviero con oltre 10mila voti.
Ma il dato che domina è quello di Giovanni Zannini (FI), che supera le 30mila preferenze, diventando il consigliere regionale più votato di sempre nella provincia di Caserta, oltrepassando il record di Gianpiero Zinzi del 2015 (21.781 voti).
«Un risultato che mi emoziona e mi responsabilizza – commenta Zannini – faremo un’opposizione seria e costruttiva».
SALERNO
Nel Pd è ribaltone: l’uscente Franco Picarone, bloccato sotto i 10mila voti, viene sorpassato da Corrado Matera (13.077). Bene anche Luca Cascone (12.945).
Avanti Campania: il socialista Andrea Volpe cresce oltre 14mila voti.
Fico Presidente: Giovanni Maria Cuofano a 3.323.
Centrodestra:
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FdI al comando con Giuseppe Fabbricatore (9.216) e Nunzio Carpentieri (8.527);
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In FI testa a testa tra Roberto Celano (6.243) e Lello Ciccone (5.429);
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Per la Lega meglio Mimmì Minella (4.234) dell’uscente Aurelio Tommasetti (3.435).
Male Rosaria Aliberti, intorno ai 4mila voti.

























