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Il centrodestra campano mostra ottimismo e alza i toni della campagna elettorale in vista delle Regionali. Antonio Tajani, leader di Forza Italia, parla di “fine del centrosinistra” dopo la candidatura di Roberto Fico, mentre Mara Carfagna (Noi Moderati) da Caserta definisce il “campo largo” una “truffa politica”. A Napoli, Maurizio Gasparri rincara la dose, giudicando Fico “inadeguato” e ironizzando: “La sua barca fa acqua da tutte le parti, non potrebbe fare nemmeno il bagnino”.
Il caso del gozzo ormeggiato abusivamente a Nisida, denunciato da Sergio Rastrelli, continua ad alimentare le polemiche. Fratelli d’Italia accusa Fico di “silenzio assordante”, mentre l’ex presidente della Camera replica da Salerno: “Chi attacca non ha argomenti”.
Intanto la macchina elettorale del centrodestra procede spedita. In attesa dell’arrivo in Campania di Meloni, Tajani e Salvini, i vertici dei partiti moltiplicano gli interventi. In un videomessaggio da Salerno, Tajani sottolinea: “La candidatura di Fico dimostra che la sinistra ha abbandonato il centro. Tocca a noi di Forza Italia occuparlo: saremo decisivi per la vittoria”.
Gasparri, intervenendo a Napoli, invita alla mobilitazione: “La partita è aperta, dobbiamo riportare alle urne chi oggi si astiene. In Campania serve un cambio di passo”. Dello stesso avviso Paolo Barelli, capogruppo alla Camera, e Fulvio Martusciello, coordinatore regionale, convinti che “nell’ultima settimana il centrodestra farà il sorpasso”.
A Caserta, Mara Carfagna insiste sulla fragilità dell’alleanza Pd–M5S: “Un campo largo solo di nome, dopo anni di insulti reciproci tra le due forze”.
Sul fronte del candidato presidente, Edmondo Cirielli prosegue il suo tour: a Ischia presenta il piano per le isole minori – con più medici, tecnologie e incentivi per il personale sanitario – e ad Avellino, insieme al ministro dello Sport Andrea Abodi, annuncia iniziative per promuovere lo sport come strumento formativo. In Irpinia, l’attacco a Palazzo Santa Lucia: “La crisi idrica è da Paese del terzo mondo. La Regione non ha saputo gestire le reti idriche, disperdendo risorse e acqua”.
In sintesi, il centrodestra scommette sulla rimonta, spinge sui temi territoriali e mira a intercettare l’elettorato deluso, mentre il confronto politico in Campania diventa sempre più acceso.

