La Maturità è, da sempre, un rito di passaggio. Ma è anche una miniera d’oro per chi ama il grottesco, la gaffe, il paradosso. Un momento in cui la “sapienza” si trasforma, spesso, in un incredibile esercizio di fantasia. E il 2025 non ha deluso. Anzi, ha superato ogni aspettativa, regalando un’antologia di strafalcioni degna di una raccolta comica. Tra storia, letteratura, arte e scienze, gli studenti si sono lanciati in riletture ardite e rivisitazioni che fanno tremare perfino le pagine di Wikipedia.
Come ogni anno, Skuola.net ha raccolto una selezione delle “perle” più eclatanti, anche grazie alle segnalazioni dei presenti agli orali. E il risultato? Un compendio che meriterebbe almeno una menzione speciale nei programmi scolastici… ma come materiale da evitare.
Aldo Moro rapito da Cosa Nostra
Partiamo da un grande classico, che non muore mai: Aldo Moro non rapito dalle Brigate Rosse, ma da Cosa Nostra. La Storia qui si riscrive a colpi di fiction: come se Via Fani fosse una costola di Corleone e il terrorismo degli anni ’70 una sottotrama della mafia siciliana. Quando la verità storica diventa un optional e la fantasia prende il sopravvento, tutto è possibile.
Marie Curie premio Oscar (per la regia di…?)
C’è poi il capitolo “Premi e riconoscimenti”, dove Marie Curie si è vista assegnare nientemeno che un Oscar. Quale film l’avrà diretta alla gloria hollywoodiana? Un biopic radioattivo? Un blockbuster sulle scoperte del polonio con colonna sonora epica? Forse, più semplicemente, confusione tra scienza e spettacolo. Ma lei, chissà, si sarebbe fatta una sonora risata.
E Hitler… Nobel per la Pace?
Il delirio prosegue con Adolf Hitler, premiato — secondo alcuni studenti — con il Nobel. E viene spontaneo chiedersi: per cosa, esattamente? La Pace? La Letteratura? L’economia forse? L’importante è che nessuno abbia chiesto una motivazione scritta…
D’Annunzio “estetista” e il Vittoriale trasformato in Spa
Anche il Vate non se la passa meglio. Gabriele D’Annunzio, noto per il suo culto della bellezza, viene ribattezzato “estetista”. E il Vittoriale? Una Spa di lusso. Invece di voli su Vienna, manicure. Invece del Piave, fanghi termali. D’altra parte, l’estetica era il suo forte — ma forse non in quel senso.
Guernica rossa e Paolo Picasso
Immancabili anche le sviste artistiche. Pablo Picasso, già ribattezzato “Paolo”, viene ricordato per aver dipinto una “Guernica rossa”. Peccato che l’opera sia in bianco e nero, per una precisa scelta simbolica dell’autore. Ma forse, nel loro universo alternativo, anche il Cubismo ha le sue varianti cromatiche.
E anche i prof… non scherzano
Ma gli strafalcioni non risparmiano nessuno, nemmeno i commissari. Una docente di arte ha collocato la nascita del Futurismo nel 1919 (anziché 1909), subito corretta da un professore di storia, dando vita a un siparietto tragicomico. Ma il vero show è andato in scena durante una prova di scienze, quando un commissario ha coinvolto mamma e sorella gemella della candidata per discutere il DNA familiare. Colloquio o genealogia?
Tra i più “creativi”, anche un commissario d’inglese che ha attribuito The Picture of Dorian Gray non a Oscar Wilde, ma a Charles Dickens. Non contento, ha insistito. Nel frattempo, un professore di latino ha interrogato a raffica su versioni e costrutti… ignorando che in quella classe il latino non era nemmeno in programma. Dettagli.
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