Corruzione e legalità, gli interventi alla presentazione del libro del colonnello Mungivera

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Buon pomeriggio a tutti. E’ con grande piacere ed onore ,come rappresentante
dell’Associazione LEGAME portare il mio saluto ed il mio
pensiero in occasione della presentazione del libro “ il virus della
corruzione del col. Mungivera.
Abbiamo ritenuto di aderire alla richiesta dell’ass. Marano Lab di
realizzare questo evento congiuntamente e di farlo in occasione
del 6° anniversario della scomparsa del dott. Giacomo Gala,
ideatore e fondatore di Marano Lab, al quale va il ns. affettuoso
pensiero.
Il virus della corruzione un titolo forte che evoca qualcosa di
invisibile ma devastante , proprio come quel male silenzioso che
penetra nelle istituzioni, nelle relazioni, nella fiducia tra i cittadini
e Stato. Un testo che ci obbliga a guardare in faccia ad una realtà
scomoda ma necessaria.
Questo testo non è solo una denuncia lucida e documentata di un
fenomeno che ha infettato profondamente il ns paese , ma è un
atto di coraggio . E’ il tentativo di rompere il silenzio , di
smascherare logiche perverse che spesso agiscono nell’ombra
minando la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
Questa serata ha un valore particolare, perché si tiene a Marano,

una città che conosco a fondo, che ho servito umilmente per
trenta anni nella P.A. e a cui continuo a dedicarmi attraverso
l’impegno civico. Qui nel nostro territorio la corruzione non è solo un
fenomeno astratto. E’ stata purtroppo esperienza concreta
vissuta. E anche per questo parlare di legalità, non è mai un
esercizio retorico, ma una necessità.
L’Ass. LEGAME, fondata su valori di Legalità,
Etica, Giustizia, Accoglienza, Moralità, Eguaglianza non poteva che
accogliere con grande interesse a partecipare ad una iniziativa
come questa. Crediamo che il cambiamento passi dalla
consapevolezza, dalla informazione e dall’impegno civile.
E questo libro è un potente strumento di consapevolezza.
Chi come me, ha trascorso trenta anni all’interno P.A. conosce
bene i rischi, le pressioni, ma anche la possibilità concreta di
scegliere ogni giorno da che parte stare. Non è sempre facile , ma
è possibile e l’autore ci ricorda che non si può più tollerare la
“normalizzazione “della corruzione come pratica quotidiana.
Dobbiamo alzare la voce anche quando è scomodo, avere il
coraggio di scegliere la trasparenza, la legalità , la coerenza.
Il ns territorio ha bisogno di esempi non di eroi. Di persone
normali che scelgono ogni giorno di fare il proprio dovere. Ed è
per questo che ringrazio il colonnello per aver acceso un riflettore

dove troppo spesso si preferisce il buio. Ma grazie anche per
averci dato uno strumento di riflessione profonda . Il libro ci
mostra che la corruzione non è solo tangenti e grandi scandali.

E’ anche quella mentalità, quella rassegnazione che porta a
chiudere un occhio e girarsi dall’altra parte.
Concludo con un auspicio: che momenti come questo diventino
sempre più frequenti, perché si possa continuare a discutere, a
denunciare , a raccontare. Perché solo dalla cultura e
dall’educazione alla legalità può nascere un futuro diverso,
soprattutto per le nuove generazioni. Noi sentiamo il dovere di
continuare, nel nostro piccolo ,a promuovere la cultura della
legalità partendo dal basso: dalla scuola, dalla famiglia, dai piccoli
gesti quotidiani. La legalità non è una utopia, è una scelta ,
faticosa ma possibile, è un percorso da costruire giorno dopo
giorno , anche qui ,sul nostro territorio :nelle ns strade , nei ns. uffici ,
nelle scuole ,nelle ns. famiglie.
Grazie

Il libro del colonnello Mungivera ci ha ricordato con chiarezza quanto sia
vitale, per la nostra società , combattere ogni forma di illegalità e corruzione.
Ma c’è un altro aspetto fondamentale per costruire una comunità più
forte e resiliente :la collaborazione .Le Associazioni come la nostra e come
tante altre che operano instancabilmente sul territorio ,rappresentano il
cuore pulsante della ns. comunità , il motore del cambiamento e il
presidio di legalità quotidiano. Lavoriamo spesso con passione e
dedizione, ma anche con risorse limitate e in spazi non sempre adeguati.
In questa visione di sinergia e di impegno condiviso, desideriamo lanciare
una proposta concreta alle Istituzioni del ns. Comune. Sappiamo che sul
ns. territorio esiste un patrimonio immobiliare pubblico abbandonato,
degli spazi che oggi non vengono utilizzati e che , purtroppo
rappresentano un costo sociale e , talvolta, anche un degrado per la
collettività. Parliamo per esempio di palazzo Battagliese in disuso, che
molti di noi conoscono. I benefici di un centro per le associazioni è
cruciale, sarebbero evidenti i benefici sia per le associazioni che per la
comunità ; per cui chiediamo al Comune di valutare la possibilità di
destinare i locali di quel palazzo, allo stato abbandonato, a tutte le
Associazioni , riconosciute , che operano sul territorio per il bene comune.

Per il consiglio direttivo Associazione L.E.G.A.M.E. – dr. L. De Biase
(legalità, Etica, Giustizia ,Accoglienza, Moralità, Eguaglianza)

 

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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