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Da circa 2 anni i cieli del territorio di Marano sono letteralmente invasi da aerei a bassa quota provenienti da Capodichino verso Chiaiano e poi su Marano.
I primi voli alle 6 del mattino, gli ultimi alle 23,ormai sono centinaia di voli ogni giorno.
Devo dire che non da tutti i cittadini vi è la stessa sensibilità verso questo problema, per alcuni è un semplice fastidio sopportabile, per altri un problema grave, insopportabile, che compromette la qualità della vita
Io sono dalla parte dei secondi, perché ritengo ingiusto essere svegliati dal rombo degli aerei e essere accompagnati dal frastuono dei loro motori per tutto il giorno.
Il problema diventa più grave con l’avvicinarsi dell’estate, sarà impossibile stare con le finestre aperte e i voli si intensificano. Ho portato il problema in Consiglio Comunale, che con molta sensibilità e disponibilità ha istituito una commissione ad hoc, che è scaduta a dicembre scorso, ma cercheremo di riproporla.
La commissione ha lavorato con impegno, purtroppo, con rammarico non si sono avuti finora risultati concreti, non per colpa della predetta commissione ma perché abbiamo trovato un vero muro verso le nostre richieste. Abbiamo chiesto alla commissione aeroportuale di inserire il Comune di Marano nel consiglio direttivo: nessuna risposta.
Abbiamo chiesto alla ‘ARPAC di monitorare inquinamento acustico e ambientale: nessuna risposta. Abbiamo chiesto ai vertici ENAV e GESAC un incontro: nessuna risposta.
Le PEC che abbiamo inviato sono a disposizione di tutti coloro che vorrebbero verificare la veridicità di quanto detto. Viene difficile affrontare questa problematica visto che i troviamo di fronte alle nostre richieste un vero e proprio boicottaggio.
La lotta non finisce qui, voglio riportare il problema in Consiglio Comunale e chiedere di riproporre la commissione contro gli aerei a bassa quota su Marano.
Vorrei coinvolgere i Comuni di Calvizzano e Mugnano per lottare insieme e aumentare la nostra valenza. Vorrei incontrare i cittadini, nella casa comunale e insieme decidere come continuare la lotta.
Penso che sarebbe opportuno legarci con catene davanti alle sedi ARPAC,GESAC e ENAV per ottenere di essere ,almeno ricevuti.
Organizzare un direttivo che si faccia carico di informare i cittadini, coordinare la lotta, promuovere soluzioni. Chi vuole può contattarmi per organizzare un incontro pubblico.
Devo dire che non da tutti i cittadini vi è la stessa sensibilità verso questo problema, per alcuni è un semplice fastidio sopportabile, per altri un problema grave, insopportabile, che compromette la qualità della vita
Io sono dalla parte dei secondi, perché ritengo ingiusto essere svegliati dal rombo degli aerei e essere accompagnati dal frastuono dei loro motori per tutto il giorno.
Il problema diventa più grave con l’avvicinarsi dell’estate, sarà impossibile stare con le finestre aperte e i voli si intensificano. Ho portato il problema in Consiglio Comunale, che con molta sensibilità e disponibilità ha istituito una commissione ad hoc, che è scaduta a dicembre scorso, ma cercheremo di riproporla.
La commissione ha lavorato con impegno, purtroppo, con rammarico non si sono avuti finora risultati concreti, non per colpa della predetta commissione ma perché abbiamo trovato un vero muro verso le nostre richieste. Abbiamo chiesto alla commissione aeroportuale di inserire il Comune di Marano nel consiglio direttivo: nessuna risposta.
Abbiamo chiesto alla ‘ARPAC di monitorare inquinamento acustico e ambientale: nessuna risposta. Abbiamo chiesto ai vertici ENAV e GESAC un incontro: nessuna risposta.
Le PEC che abbiamo inviato sono a disposizione di tutti coloro che vorrebbero verificare la veridicità di quanto detto. Viene difficile affrontare questa problematica visto che i troviamo di fronte alle nostre richieste un vero e proprio boicottaggio.
La lotta non finisce qui, voglio riportare il problema in Consiglio Comunale e chiedere di riproporre la commissione contro gli aerei a bassa quota su Marano.
Vorrei coinvolgere i Comuni di Calvizzano e Mugnano per lottare insieme e aumentare la nostra valenza. Vorrei incontrare i cittadini, nella casa comunale e insieme decidere come continuare la lotta.
Penso che sarebbe opportuno legarci con catene davanti alle sedi ARPAC,GESAC e ENAV per ottenere di essere ,almeno ricevuti.
Organizzare un direttivo che si faccia carico di informare i cittadini, coordinare la lotta, promuovere soluzioni. Chi vuole può contattarmi per organizzare un incontro pubblico.
LUIGI SAVANELLI
Consigliere Comune di Marano
Consigliere Comune di Marano
























