Quattro ragazzini, tutti italiani e di età compresa tra i 15 ed i 16 anni, sono stati fermati dalla polizia a Castel Volturno per il tentato omicidio di un altro adolescente, di nazionalità egiziana.
Quattro fermati
I primi arresti la settimana scorsa, quando gli agenti del commissariato di Castel Volturno hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare spiccata dal gip presso il Tribunale dei Minori di Napoli nei confronti di tre dei baby indagati. Per uno di loro si sono aperte le porte del carcere di Nisida, mentre altri due sono stati ristretti in casa. Le indagini successive hanno permesso di individuare un quarto ragazzo, anche lui giovanissimo, per il quale è stato eseguito un provvedimento di fermo. E’ stato associato al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei di Napoli in attesa della convalida della misura.
Il tentato omicidio: ragazzino ferito con 12 coltellate
Gli indagati si sono resi protagonisti del tentato omicidio di un altro ragazzo, di nazionalità egiziana. L’episodio si è verificato ad ottobre in località Villaggio Coppola. La baby gang avrebbe preso di mira dei coetanei di origini extracomunitarie. Una sigaretta non data avrebbe fatto da pretesto per dare sfogo alla violenza culminata nel ferimento del ragazzo, attinto da 12 coltellate tra cui alcune al cuore e ad un polmone. A salvargli la vita l’equipe medica del Pineta Grande Hospital, dove il giovanissimo è arrivato in fin di vita ed è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico che gli ha consentito di essere ancora al mondo.
























