Reggio Calabria, macellaio accoltella i ladri in casa. Fermato per omicidio

0
Blue police car with inscription police in Italian
Condividi
1.238 Visite

Quattro banditi, tutti catanesi, hanno tentato un furto in una casa alla periferia di Reggio Calabria. Il proprietario dell’abitazione, un macellaio di 48 anni, li ha sorpresi e ne avrebbe accoltellati due. Uno è stato abbandonato dai complici davanti all’ospedale del capoluogo reggino ed è morto. L’altro, ferito in modo grave, è stato costretto a rivolgersi al pronto soccorso dell’ospedale “Martino” di Messina. Il 48enne, P.F. (le iniziali del nome), è stato fermato con l’accusa di omicidio e tentato omicidio.

Il tentato furto

Stando a quanto riporta il Corriere.it, l’episodio risale a ieri mattina, lunedì 27 maggio. I rapinatori sono arrivati a Reggio Calabria da Messina con una Fiat Panda. Una volta individuata l’abitazione dove mettere a segno il colpo, hanno forzato la serratura della porta laterale e sono entrati. Insospettito dai rumori molesti, e ipotizzando che qualche malintenzionato si fosse introdotto in casa, il macellaio è andato a controllare armandosi con un coltello. Quando è arrivato al primo piano, si è imbattuto nei quattro malviventi e ne avrebbe colpiti due. Nonostante la colluttazione con il 48enne, i due feriti sono riusciti a scappare e raggiungere i complici che li attendevano in strada.

Il cadavere

I rapinatori avrebbero voluto raggiungere il prima possibile Villa San Giovanni e imbarcarsi su un traghetto per la Sicilia. Sta di fatto che, durante la fuga, sono saltati i programmi. Uno dei feriti ha chiesto agli altri di fare tappa all’ospedale “Morelli”, dove i complici lo hanno lasciato nel tentativo di salvargi la vita. Il ragazzo, 30 anni, si è accasciato al suolo nel parcheggio antistante la struttura. Nonostante l’intervento tempestivo dei medici, per lui non c’è stato nulla da fare.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti