Nel 2018 fa scelse Bagnoli per festeggiare il suo successo personale e quello dell’ M5S. “Non chiamatemi onorevole, resterò sempre uno di voi ”, si schernì, brindando con quelli del suo Meet-up Non sapeva che le sorprese non erano finite e che di lì a poco sarebbe diventato presidente della Camera dei deputati. Un miracolato, Roberto Fico. Ieri, politicamente un’era geologica dopo, l’ex presidente ha fatto appena in tempo ad allontanarsi prima che la situazione precipitasse. Insulti, urla, gesti espliciti, applausi ironici, con gli agenti della polizia pronti a schierarsi per evitare che la tensione sfociasse in violenza. Una contestazione in piena regola in quello che fu il suo bacino elettorale. Con un invito eloquente, estendibile ai collaboratori: “Iatevenne!”, che tradotto vuol dire “andatevene, a Bagnoli non vi vogliamo”. Seguito dal coro: “Vergogna! vergogna! Siete venuti qui per un voto…”.
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