Cinquantasette allievi (di cui 14 ragazze), tra di loro anche dieci allievi originari della Puglia, 6 uomini e 4 donne del 236mo corso “M.O.V.M. S. Ten. Guido Cucci” della scuola militare “Nunziatella” di Napoli, in una piazza in divisa con una cornice di autorità militari, di pubblico, di genitori dei ragazzi, hanno prestato solenne giuramento. Lo hanno fatto nella centralissima piazza del Plebiscito alla presenza del Ministro della Difesa, On. Guido Crosetto, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino e del Colonnello Giuseppe Stellato, 82° Comandante della storica Scuola Militare Nunziatella di Napoli. Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, dopo aver salutato il vice ministro degli Esteri, ex allievo della Nunziatella, Sen. Edmondo Cirielli, il Prof. Parisi, già ministro della Difesa ed anche lui ex allievo della Nunziatella, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Pietro Serino, il Sottosegretario alla Difesa Sen. Isabella Rauti, i parlamentari nazionali ed Europei, il Sindaco di Napoli Prof. Gaetano Manfredi, il Prefetto di Napoli Claudio Palomba e tutti i cittadini presenti alla cerimonia, ha invitato le forze politiche a evitare polemiche politiche demagogiche durante momenti cruciali come la guerra. Ha sottolineato l’importanza di affrontare le questioni drammatiche con serietà e senza dare loro una connotazione politica, richiamando l’impegno dell’Italia a livello internazionale nel garantire serietà e terzietà. Il Ministro ha evidenziato che viviamo tempi difficili. Per questo serve avere dei principi e valori sottolineando che, nonostante non siano di moda nei social media dominati da discussioni superficiali, sono fondamentali per prendere decisioni difficili e distinguere tra bene e male. Crosetto ha incoraggiato gli allievi della Nunziatella ad abbracciare principi universali, affermando che le nazioni crescono sulle scelte coraggiose e non sugli egoismi. Il Ministro ha poi ribadito la necessità di rendere sempre più professionali le Forze Armate per affrontare le sfide dei tempi moderni. Ha sottolineato l’evoluzione necessaria non solo in termini tecnologici, ma anche nella formazione e nei compiti delle Forze Armate. Riguardo alla leva obbligatoria, ha indicato che al momento non è in discussione, enfatizzando la richiesta di personale altamente professionale, ma ha aperto alla possibilità di una “Riserva” per casi estremi, soggetta a un dibattito parlamentare. Emozionanti e particolarmente sentiti nei loro discorsi sono stati quelli tenuti dal Comandante della prestigiosa Scuola napoletana Nunziatella, Colonnello Giuseppe Stellato e dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano Pietro Serino. Con il giuramento appena intrapreso, i giovani allievi schierati in divisa con al loro fianco rappresentanze di tutte le armi, associazioni combattentistiche ed ex allievi passati in rassegna, si accingono a perseguire valori come onore, disciplina e senso del dovere. Gli allievi si trovano ad affrontare sfide che vanno oltre l’aspetto accademico. Presto diventeranno ambasciatori di valori di integrità e servizio. Leader capaci di difendere e valorizzare l’eredità della propria nazione, Quegli stessi principi che hanno ispirato e forgiato innumerevoli schiere di ex allievi che hanno fatto carriera grazie alla dedizione verso la Patria e allontanandosi sin da ragazzi dalle comodità della vita e dagli affetti dei loro cari.
Di Angelo Covino
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