VILLARICCA, AMMINISTRATIVE 2023. IL VECCHIO CHE RITORNA, LA DOPPIA CHANCE DI TOPO CHE HA DOVUTO ACCETTARE CAMPANILE MA SPERA IN GAUDIERI

0
1.433 Visite

La partita a Villaricca, dove a fine ottobre si corre per le amministrative, si fa sempre più avvincente. Tre candidati sindaco in campo: due ex sindaci, entrambi anzianotti, un terzo in comodo che punta a solo a diventare consigliere. Non è un bel vedere, ma non lo era stato nemmeno a Marano, comune reduce dallo scioglimento per mafia, come Villaricca, dove alla fine ha rivinto lo status quo.

La partita vera è tra Nicola Campanile e Franco Gaudieri. Campanile è sostenuto da 5Stelle, Per le persone e la comunità, Pd e dal duo Porcelli – Molino, Gaudieri da vari gruppi di centrodestra, di area moderata e civiche. Con Gaudieri i vari Granata, Schiano di Visconti, Mastrantuono e tanti volti noti del territorio.

In mezzo al guado, anche se ufficialmente sostiene Campanile, è l’ex deputato Lello Topo, che avrebbe voluto sostenere Gaudieri ma che si è ritrovato a sostenere Campanile per volere del Pd regionale. Topo, da uomo di partito, ha fatto buon viso a cattiva sorte: si è adeguato, ma sostiene Campanile solo per ragioni di scuderia e non per reale convinzione. A Villaricca, più di qualche big politico o “potente” di turno, si è messo in testa di rifare ciò che hanno fatto Marano: un’operazione trasversale di “pace sociale” per tenere un po’ tutti dentro, vecchi e nuovi, all’indomani della conclusione del mandato commissariale. Ci sono perplessità sulle liste, da ambo le parti, e pericoli di rivedere vecchi amministratori o consiglieri reduci dalla scioglimento. Qualcuno sarà presente, sia con Gaudieri che con Campanile. Ma al netto di tutto ciò, a vincere sarà comunque Topo, che ha sua disposizione la classica doppia chance: se vince Gaudieri ha i suoi riferimenti con quella coalizione, se vince Campanile è a pieno titolo dentro la giocata. Topo ricorda un altro ex consigliere regionale che per anni ha avuto ruoli nell’hinterland: Biagio Iacolare. Il demitiano sistematicamente, ad ogni elezione, aveva la sua doppia chance: Nando Scotto e Mauro Bertini, Liccardo e Mauro Bertini. I democristiani doc cercano di rimanere in piedi in tutti e modi e provano- sempre – a mettere bandierine proprie in ogni schieramento.

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti