Marano, festa del santo patrono e ricorrenza monsignor Delle Nocche: gli eventi in programma

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La comunità maranese si appresta a vivere una Festa del Santo Patrono molto particolare quest’anno per la coincidenza del centesimo anniversario della nomina a vescovo di Tricarico (MT), di Sua Eccellenza Monsignor Raffaello delle Nocche, avvenuta l’11 febbraio 1922. L’illustre figura del venerabile monsignore che nacque a Marano il 19 aprile
1877, fu battezzato proprio nella parrocchia di san Castrese e fondò l’ordine delle Discepole di Gesù Eucaristico presente tutt’oggi con una Casa nel centro storico di Marano, sarà onorata giovedì 10 febbraio alle 19:30, con una veglia di preghiera presieduta da don Luigi
Merluzzo con la partecipazione di suor Maria Giuseppina Leo, madre superiora delle DGE e di padre Giovangiuseppe Califano, OFM, postulatore generale per le Cause dei Santi
Francescani.

Venerdì 11 febbraio invece, la solenne celebrazione delle 18:30 sarà presieduta da S.Ecc. Mons. Giovanni Intini attuale vescovo della Diocesi di Tricarico e successore di monsignor Delle Nocche, concelebrata da tutti i sacerdoti di Marano. La solennità del Santo Patrono, inoltre, nell’anno pastorale parrocchiale dedicato al Padre (prima espressione della Santissima Trinità), sta offrendo a cittadini e devoti un amplissimo ventaglio di momenti di profonda preghiera e riflessione. Dal 2 al 10 febbraio si sta celebrando in parrocchia la Novena con recita del Rosario e Messa alle ore 9:30 e alle ore 18:00.

La giornata dell’11 febbraio, invece, avrà inizio alle ore 9:30 con la particolare preghiera del Santo Rosario del Padre e proseguirà alle 10:30 con il canto della Passio Castrensis e la Santa Messa. Alle ore 12:00 avrà inizio la via Castrensis e alle 16:30 la recita del Santo Rosario guidato dalle Sentinelle Mariane e Missionarie in attesa della solenne celebrazione delle 18:30.

L’ottava di san Castrese si celebrerà domenica 20 febbraio alle ore 19:00 con la messa solenne presieduta dal parroco della parrocchia di San Rocco, don Rino Capasso e a
seguire, alle 20:30, con il Canto del Te Deum, avverrà la reposizione della sacra immagine del Santo nella cappella dedicata e l’accensione della lampada votiva. Il 13 febbraio
comincia poi la Peregrinatio Castrensis a cura dei confratelli dell’Associazione San Castrese, l’ormai tradizionale visita del sacro busto di san Castrese nelle parrocchie del territorio maranese secondo il seguente calendario: domenica 13 febbraio sin dalla mattina presso
la parrocchia di San Rocco; sabato 19 febbraio nel pomeriggio presso la parrocchia Immacolata; domenica 20 febbraio sin dalla mattina presso la parrocchia san Ludovico D’Angiò; sabato 26 febbraio nel pomeriggio presso la chiesa dello Spirito Santo e domenica 27 febbraio sin dalla mattina presso la parrocchia SS. Annunziata. È possibile approfondire la conoscenza della vita e delle opere di San Castrese grazie all’ultimo libro di Fabio
Cutolo, archivista e storico maranese, “San Castrese Testimone della Trinità” Velar Edizioni con foto di Angelo Marra, reperibile presso la segreteria della parrocchia San Castrese, via parrocchia, n.46 – Marano di Napoli.
Tel. 081 7420502

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