Covid e turismo, Draghi: “Green pass nazionale in vigore da metà giugno”

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Il premier Draghi sottolinea: “Dobbiamo fornire delle regole chiare e semplici per fare in modo che i turisti possano tornare in Italia e viaggiare in sicurezza”. E un’esortazione: “E’ arrivato il momento di prenotare le vostre vacanze in Italia”. Il premier ha inoltre fatto sapere che “a partire dalla seconda metà di giugno sarà pronto il Green pass e i turisti che sono stati vaccinati potranno circolare liberamente in Europa. Nell’attesa il governo italiano ha introdotto un pass verde nazionale, che entrerà in vigore a partire dalla seconda metà di maggio”. 

L’apertura al turismo costringerà il governo a rivedere alcune regole attualmente in vigore. La prima è l’ordinanza che definisce l’ingresso in Italia per chi proviene dall’estero e che scade il 15 maggio: ad oggi è previsto un tampone in
entrata, quarantena di 5 giorni e un nuovo tampone per chi proviene dall’Unione europea e dalla Gran Bretagna mentre per gli arrivi dal resto del mondo – ad eccezione dei paesi per i quali è vietato l’ingresso nel nostro paese – la durata della quarantena è di 14 giorni. Il nuovo provvedimento escluderà la quarantena per chi proviene dall’Ue ma anche da Stati Uniti e Israele, dove le vaccinazioni sono molto avanti. Resteranno, invece, le limitazioni per i paesi inseriti nella black list.

L’altra novità riguarda il coprifuoco ora fissato alle 22, questione che ha diviso la maggioranza e che il governo affronterà nel tagliando di metà maggio. “C’è l’intenzione di rivedere le misure sulla base dell’andamento dei contagi e sono ragionevolmente fiducioso che la misura in tempi brevi possa essere rivista favorevolmente” ha detto il ministro del Turismo Massimo Garavaglia soddisfatto per l’esito della riunione del G20.  E sempre nell’ottica di riaprirsi al mondo va la scelta di vaccinare in massa la popolazione delle isole minori, dalle Eolie alle Egadi, dalle Tremiti alle Pontine, dal Giglio a San Pietro fino a Capri, Ischia e Procida. Alcune regioni, è il caso della Campania e della Sicilia, hanno già iniziato o stanno per iniziare sfidando il piano del governo. Per questo nelle prossime ore ci sarà una riunione con il ministro degli Affari Regionali Mariastella Gelmini, il commissario per l’emergenza Francesco Figliolo e i rappresentanti dell’Ancim, l’associazione che riunisce i comuni delle isole minori.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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