Covid, la mortalità italiana mette i brividi. Un numero così elevato di morti è inspiegabile, anche considerando i valori registrati dagli altri Stati europei. Gli stessi esperti non riescono a giustificare un fenomeno del genere. “Il motivo di tanti morti in Italia resta è un mistero. Una teoria è perché abbiamo una popolazione anziana, ma non basta”, ha spiegato alla Stampa il professore ordinario di epidemiologia e statistica medica all’Università di Torino, Lorenzo Richiardi. Scendendo nel dettaglio, c’è un altro dato italiano che fa tremare i polsi. Luca Ricolfi, dovente di Analisi dei dati presso l’Università di Torino, nonché presidente della Fondazione David Hume, ha sottolineato a Italia Oggi che “in questa fase siamo i peggiori dopo il Belgio”.
Gli Stati Uniti, accusati nei mesi scorsi di una gestione dell’emergenza pessima, hanno totalizzato 2,19 decessi medi settimanali ogni 100mila abitanti. La Germania ha fatto ancora meglio, con 0,95, poco peggio della Svezia ferma a 0,91. Insomma, altro che modello italiano: dalle nostri parti i decessi viaggiano a velocità folle. E quel che è peggio è che nessuno riesce a darsi una spiegazione plausibile.
A meno che non si avallino altre teorie, poco ortodosse, come quella relativa all’errore o dolo nella compilazione dei dati sulla mortalità da Covid.
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