Le maggiori organizzazioni associative della magistratura di pace, dei vice procuratori onorari e dei giudici onorari di tribunale (Angdp; Unagipa UDgdpo; Federmot) hanno unitariamente proclamato l’astensione dalle udienze dal 6 gennaio 2020 al 1° febbraio 2020.
Le associazioni evidenziano che la notevole parte della giurisdizione di primo grado, sia essa civile che penale, è espletata dalle magistrature onorarie, senza alcuna garanzia costituzionale riservata ai lavoratori, nel silenzio della politica e dei mezzi di informazione, salvo rare eccezioni.
Nel documento di cui al seguente link è possibile leggere tutte le motivazioni a supporto della proclamazione dell’astensione.
Avendo vanamente esperito la procedura di raffreddamento prevista dall’articolo 7 del Codice di autoregolamentazione per l’esercizio dello sciopero e delle astensioni dalle attività giudiziarie dei giudici di pace e malgrado i numerosi scioperi della categoria le Associazioni della magistratura onoraria hanno comunicato che i giudici onorari di pace addetti agli uffici dei giudici di pace si asterranno dalle udienze e dagli altri servizi di istituto dal 6 gennaio al 1° febbraio 2020.
- i giudici di pace assicureranno, durante tutto il periodo dello sciopero, la tenuta di una sola udienza a settimana;
- tutte le altre attività giudiziarie ed amministrative resteranno sospese, dovendosi ritenere sospeso ogni termine imposto dalla legge e dal CSM, peraltro nell’ambito di un rapporto che la Corte di Cassazione, in violazione di specifiche disposizioni di legge e regolamenti, ha definito di natura volontaristica;
- per l’intero periodo i giudici di pace ai asterranno, altresì, dalla partecipazione ai corsi di formazione, distrettuale e nazionale, nonché da ogni altra attività legata al proprio ufficio.
- Verranno garantiti solo gli atti indifferibili ed urgenti previsti dal codice di autoregolamentazione dello sciopero, come approvato dalla CGSSE
























