Stamani si riunisce la commissione elettorale che ha già deciso di optare per la nomina diretta degli scrutinatori da impiegare nei seggi alle elezioni del 26 maggio. Commissione elettorale composta da consiglieri di maggioranza e opposizione, Concilio, Giaccio, Coppola e dal sindaco Visconti. Stamani, dunque, maggioranza e opposizione si divideranno i duecento scrutatori (otto a testa) e stasera, invece, nel corso del consiglio comunale convocato per l’approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, se ne diranno di tutti i colori. Esempio plastico di come si faccia politica dalle nostre parti. I soliti teatrini, insomma, che accomunano quasi tutte le forze politiche.
A Melito, Mugnano e in tanti altri comuni della provincia le amministrazioni locali hanno deciso di ricorrere al sorteggio degli scrutatori. A Marano, dopo tre anni di sorteggio, si torna all’antico, al sistema feudale.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews

























