Preso l’ultimo boss Marco Di Lauro, il blitz dopo l’arresto dell’assassino di Norina Matuozzo. Salvatore Tamburino, compagno della donna, era infatti un fedelissimo del clan Di Lauro ed era probabilmente in contatto con il super latitante.
Gli inquirenti, dopo l’arrivo di Tamburrino in questura, avrebbero deciso di anticipare il blitz per catturare Di Lauro, temendo che la notizia dell’arresto di un suo fedelissimo lo avrebbe indotto a fuggire nuovamente.
Di Lauro viveva in un appartamento di via Scaglione, nel quartiere di Chiaiano, insieme alla fidanzata e due gatti.
Di Lauro, come ha spiegato il Questore De Iesu, si è arreso senza opporre resistenza. Con lui in casa, al momento della cattura, c’era anche la convivente la cui posizione è ora al vaglio degli inquirenti.
Ma come è riuscito il quarto figlio di Ciruzzo o’ Milionario a nascondersi per mesi in bella vista? Secondo De Iesu, Di Lauro ha avuto una grande capacità di mimetizzazione. “Di Lauro conduceva una vita ordinata, in una casa normale, senza sfarzo, senza armi – ha spiegato il Questore durante la conferenza stampa – Si comportava come una persona normale”
© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews

























