Il parco delle Orchidee è ormai un caso. Il Comune è stato costretto nuovamente ad intervenire nella giornata di oggi per l’ennesima violazione dei sigilli apposti alla condotta idrica, chiusa perché la metà dei condomini non intende versare le rate a saldo per i vecchi consumi pattuiti con l’ente cittadino.
E’ la seconda effrazione nell’arco di pochi giorni. Il condominio è moroso. Al Comune devono essere corrisposti, per il passato, una mini rata da 13 mila euro e due rate da 25 mila. A questi si dovranno aggiungere le rate per il biennio 2016 e 2017. Domani una delegazioni di condomini, quelli che hanno versato la loro parte all’amministratore, si recheranno in municipio con l’obiettivo di individuare una soluzione. Il punto, però, è che l’altra metà dei residenti del parco non ne vuol sentire di pagare il dovuto.
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