Gli investitori stanno già scappando, lo spread salirà alle stelle, molti residenti hanno disdetto (o sono sul punto di farlo) il contratto di affitto e sono fermamente intenzionati a trasferirsi altrove. Lo scenario (a dire il vero tutt’altro che probabile) di un ritorno di Bertini alla guida del Comune, agita i sogni di tutti quelli che vorrebbero una Marano più ordinata, con più regole, più legalità e meno fannulloni, lavativi e abusivi.
La città, sotto la guida del 76 enne ex sindaco, sarebbe la riedizione (in brutta copia) di ciò che è diventata Napoli negli ultimi anni. Una Napoli dominata dai centri (a) sociali, dove i beni comunali vengono occupati illegalmente, la differenziata non decolla, il trasporto pubblico è un disastro, senza contare poi le grane derivanti dal fronte finanziario.
Qualcuno ha già fatto alcuni pronostici. “Bertini sindaco? Siamo sicuri che, per non essere da meno a De Magistris, proporrà come primo provvedimento l’istituzione della moneta maranese, la “ciaurrese” o il rublo dei satrapi”.
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