Quarto, la Capuozzo avoca a sé 27 deleghe: un record. L’ironia di Protagonismo sociale: “Abbiamo un super sindaco”

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Con la nota prot. 36811 del 24/10/17 con oggetto “materie riservate al Sindaco” a firma dello stesso primo cittadino locale sappiamo che l’avvocato Capuozzo ha evocato a sé ben 27 deleghe: 1) Lavori Pubblici, 2) Personale – Affari Legali, 3) Polizia Locale, 4) Bilancio, 5) Programmazione Economico-Finanziaria, 6) Assistenza ai Revisori dei conti 7) Ragioneria e Contabilita’-Tributi, 9) Entrate Patrimoniali, 10) Anagrafe Tributaria e Contenzioso, 11) Bilancio Partecipato, 12) Economato, 13) ICT, 14) Rete Informatica dell’ente, 15) Urbanistica, 16) Creazione micorparchi su tutto il territorio, 17) Edilizia Privata, 18) Attività Connesse al rilascio permessi a costruire, 19) Verifiche Dia, 20) Attività connesse al rilascio autorizzazioni paesaggistiche, 21) Verifica delle istanze di agibilità, 22) Controllo delle attività di edilizia sul territorio, 23) Rilascio di certificati di idoneità alloggiativi, Condoni edilizi, 24) Richieste contributi per opere finalizzate all’eliminazione delle barriere architettoniche, 25) Sistema Informativo Territoriale e Cartografico, 26) Politica per le case e la casa comunale, 27) Piano Urbanistico Comunale (Puc) e Regolamento Edilizio. Un’operazione, legittima sul piano giuridico, ma assurda sul piano operativo poiché il sindaco dovrebbe sovraintendere ad uffici che si occupano di ambiti molto differenti, distanti tra loro. Un’attività difficile a qualunque persona, ancor più a lei che è alla prima esperienza amministrativa.

Una città come Quarto che ha tanti problemi, alcuni cresciuti in questi 28 mesi di amministrazione Capuozzo, non può rimanere senza assessori che si occupino esclusivamente di materie così importanti per il presente ed il futuro del paese per il cui bene questa giunta dice di operare. Nutriamo seri dubbi su questa finalità, ma soprattutto riteniamo che la mancata nomina dei sostituti dell’avvocato Alessi, del dottor Campanile, dell’architetto Merenda sia conseguenza di un mancato accordo tra i gruppi politici che sostengono questa giunta. Ciò è tipico di quella vecchia politica tanto criticata da questi signori. Oggi più che mai possiamo dire che la misura è veramente colma. All’attenzione dei cittadini portiamo, inoltre, un altro particolare, assolutamente non di poco conto. Alla luce della situazione vigente, toccherà al Sindaco vigilare in prima persona sulla sua stessa pratica di condono con ciò manifestando un spessore istituzionale da far invia a Machiavelli.

Avv. Luigi Rossi, presidente                                 

Prof. Francesco Pisano, vice presidente

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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