Pippo Baudo domani taglia il traguardo degli 80 anni

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Il 7 giugno il traguardo. Onnipresente in tv, dagli anni Sessanta a oggi, ha lottato contro la famiglia per diventare il presentatore più longevo d’Italia: “Con papà ho fatto un patto: mi laureo col massimo dei voti ma tento la strada dello spettacolo”.

Pippo Baudo ha attraversato tutte le ere televisive, c’è sempre stato. Il 7 giugno compie ottant’anni e lo va ripetendo come un mantra: “Niente interviste, sono scaramantico”, dice con una mezza risata, “dopo magari ci facciamo una bella chiacchierata. Ma è come se mi facessero l’elogio funebre da vivo, per carità”. Alle 11 ha letto tutti i quotidiani, abitudine a cui è affezionato, sa tutto: dalla Siria allo sport. Come festeggerà? “Stavolta me ne vado all’estero”. Destinazione Londra, ma magari cambierà idea. All’uomo che ha fatto del nazionalpopolare la sua cifra – Fantastico,Domenica in, Luna Park, tredici edizioni del Festival di Sanremo – non piace guardarsi indietro, ma capire il”Dire che è un personaggio ‘popolare’ è dire poco.

Oltre a ‘baudismo’, sui giornali si trova anche ‘pippobaudo’, scritto tutto attaccato e minuscolo. Dunque, si è fatto sostantivo, aggettivo, ufficio, funzione, finzione”, ha scritto Filippo Ceccarelli. Per Simona Ventura è “‘Pippone’ forever, l’Obi Wan Kenobi della televisione”. Per raccontare l’uomo che ha inventato la tv, ultimo rappresentante dei conduttori che “unirono l’Italia con la lingua italiana”, parola di Ettore Bernabei, non basterebbero dieci volumi. Ci proviamo in dieci punti, attraverso le sue dichiarazioni. Pippo Baudo da Militello (Catania), secondo Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo (nome completo all’anagrafe).

Momenti storici che l’hanno visto protagonista in tv: l’annuncio della morte di Claudio Villa il 7 febbraio 1987; il tentativo di Cavallo Pazzo di lanciarsi dalla balconata dell’Ariston, e Baudo che lo convince a desistere (1992); la delegazione degli operai dell’Italsider di Genova chiamati sul palco a parlare della propria protesta (1984). Nel 2002 invita Roberto Benigni e Giuliano Ferrara promette di bersagliarlo di uova marce. Lo stesso anno di Benigni, arriva Fiorello che saluta Super Pippo acchiappandolo in zona Sud. Baci in bocca con Luciana Littizzetto.

© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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