Ieri giornata di interrogatori anche per Benedetto e Luigi Simeoli, i figli di Antonio (“Ciaulone”), il fondatore della Sime costruzioni in carcere dall’ottobre del 2013.
I due imprenditori, imputati anche loro nel processo che si sta tenendo presso l’aula 220 della quarta sezione del tribunale di Napoli, hanno sostanzialmente ribadito la loro estraneità ai fatti contestati dai magistrati.
Nello specifico, sulla questione estorsioni, tirata in ballo da Antonio Simeoli qualche settimana fa durante l’interrogatorio che lo vide protagonista, hanno detto di non aver mai partecipato ad alcun incontro con esponenti del clan Polverino e di aver avuto soltanto una percezione su quanto accadeva in merito al capitolo tangenti.
Luigi, in un paio di occasioni, senza tuttavia mai prendere parte all’incontro e senza conoscere la natura della discussione, ha riferito di aver visto nella sede della Sime costruzioni Sabatino Cerullo, alias Ciccio Pertuso, l’uomo che secondo “Ciaulone” avrebbe a più riprese preteso e ottenuto (per conto di Peppe Polverino) tangenti dall’imprenditore edile di Marano.
Durante gli interrogatori, durati complessivamente circa tre ore e mezza, sono stati toccati svariati argomenti, tra cui la storia dei box di via San Domenico a Napoli. Qualche riferimento anche alla presunta tangente versata da Antonio Simeoli per la realizzazione della palazzina di via Casalanno e delle abitazioni di via Case Criscio. Settecento mila euro versati al clan, la cui entità fu oggetto anche di disputa all’interno della famiglia Simeoli.
I due imputati hanno inoltre ribadito di non aver avuto alcun contatto con i tecnici comunali in quanto “per le questione tecniche e pratiche”, a seguire il tutto erano gli ingegneri Paparo Filomarino e Altomonte.
Benedetto e Luigi hanno inoltre dichiarato che l’amministratore di fatto delle tante società riconducibili alla loro famiglia era il capostipite Antonio e che il primo, ovvero Benedetto, si occupava prevalentemente degli aspetti amministrativi delle società, mentre Luigi seguiva con maggiore attenzione l’andamento dei lavori sui vari cantieri.
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