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Il Tribunale di Roma ha fissato per il prossimo 3 luglio 2026 l’udienza preliminare nei confronti di un gruppo di imputati coinvolti in una delicata inchiesta che vede al centro anche i fratelli Antonio Gala e Giacomo Gala, ritenuti dagli investigatori figure legate ai traffici criminali riconducibili ai cosiddetti narcos maranesi.
Il provvedimento è stato firmato dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale capitolino, dott.ssa Chiara Miraglia, dopo la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura. L’udienza si terrà presso il Tribunale di Roma, a piazzale Clodio.
Tra gli imputati figurano anche Fabrizio e Simone Capogna, entrambi domiciliati presso il Servizio Centrale di Protezione, oltre a Christian Damiani e Tommaso Iannelli. Antonio Gala risulta dichiarato latitante, mentre Giacomo Gala è attualmente detenuto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere ed è difeso dall’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord.
L’inchiesta rappresenta uno dei filoni investigativi più delicati relativi ai collegamenti tra ambienti criminali campani e romani, con particolare attenzione alle reti del narcotraffico e alle attività illecite sviluppatesi negli ultimi anni tra Marano, Napoli e la Capitale.
Il giudice ha disposto la notifica degli avvisi alle parti, ricordando agli imputati la possibilità di accedere a riti alternativi, tra cui abbreviato e patteggiamento. La fissazione dell’udienza preliminare rappresenta ora il primo passaggio decisivo verso l’eventuale apertura del processo.

