L’ex consigliere regionale della Campania figura tra le 31 persone per le quali la Direzione Distrettuale Antimafia ha presentato un’istanza di appello al tribunale del Riesame partenopeo dopo il rigetto di una misura cautelare
Voto di scambio politico mafioso in occasione delle elezioni regionali del 2020 e turbativa d’asta: la DDA ricorre al Riesame e chiede di nuovo l’arresto di Pietro Diodato. Anche l’ex consigliere regionale della Campania, oggi 66 anni, figura tra le 31 persone per le quali la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ha presentato un’istanza di appello al tribunale del Riesame partenopeo dopo il rigetto di una misura cautelare. A inizio marzo, infatti, il gip Fabrizia Fiore aveva respinto la richiesta di arresto per il politico ex Fratelli d’Italia (che ha da poco aderito a Futuro Nazionale di Vannacci) nell’ambito di una indagine sul clan Contini, che aveva portato all’esecuzione di 39 arresti in carcere.

























