L’Iran avverte Trump: “Se attaccati, colpiremo Usa e Israele”

0
Condividi
313 Visite

Notizie frammentate arrivano dalla Repubblica islamica nonostante il blocco di internet e della telefonia imposto dalle autorità dopo che sono dilagate le proteste a causa del crollo della valuta nazionale (rial).

Secondo le ong come Hrana con base negli Usa sarebbero ad ora almeno 72 i morti e 2.311 gli arresti da quando sono cominciate le proteste per il carovita a fine anno. Hrana aggiunge che sono state registrate manifestazioni in 512 località di 180 città, in 31 province.

Qualche ora prima un medico di Teheran citato dalla rivista Time aveva riferito di almeno 217 morti registrati in solo 6 ospedali di Teheran giovedì sera; la testata scrive che la discrepanza di cifre con quelle segnalate dagli attivisti potrebbe essere spiegata da standard di segnalazione diversi visto che per esempio Hrana conteggia solo vittime che sono state identificate.

Se Stati Uniti e Israele attaccheranno l’Iran, saranno considerati “obbiettivi legittimi” e saranno duramente colpiti. E’ la minaccia arrivata dal presidente del parlamento iraniano Mohammad Baqer Qalibaf, durante una seduta del Majlis per discutere delle massicce proteste in corso da 15 giorni in tutto il Paese.  “Accusiamo gli Stati Uniti e Israele di aver sostenuto le recenti rivolte, creando disordini in tutto il paese”, ha detto a quanto riporta il Tehran Times.  “La sicurezza è un elemento chiave per la crescita economica e la stabilità”, ha aggiunto, “la nazione iraniana infliggerà un duro colpo a coloro che sono dietro le recenti rivolte e fomentano disordini nel Paese”

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti