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© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNewsUn urlo squarcia la notte di Porta Capuana. Nel rione ghetto del centro storico di Napoli una donna ha appena assistito alla furia di un predatore sessuale, accanitosi su un’altra giovane che stava tornando a casa. Con tutte le energie in corpo, fa una corsa disperata e raggiunge l’ingresso di Castel Capuano, in piazza Enrico De Nicola. Una guardia giurata raccoglie la sua richiesta di aiuto e lancia l’allarme. Qualche minuto più tardi arrivano sul posto le prime volanti della polizia di Stato. Poco dopo, la tragica scoperta. La vittima, riversa a terra e priva di sensi, viene trasportata al Vecchio Pellegrini dove riceve le prime cure. Dai successivi accertamenti i sanitari riscontreranno lesioni ed ecchimosi compatibili con un’aggressione di natura sessuale e, dopo qualche ora, la dimettono con una prognosi di ventuno giorni. È questa la cruda cronaca dell’ennesima notte horror all’ombra delle maestose torri che sovrastano la zona della Ferrovia.

