Il terribile episodio, su cui stanno indagando i carabinieri di Legnago è accaduto venerdì scorso, poco dopo le 19, lungo la riva destra dell’Adige, nel tratto compreso tra ponte Principe Umberto e il ponte della ferrovia Mantova-Monselice. Si tratta di una zona molto frequentata durante la bella stagione, ma non solo, dagli amanti delle passeggiate e delle corse all’aria aperta, vista la presenza a ridosso del fiume di un percorso naturalistico gestito dai volontari de «La Verbena».
L’aggressione
In base alle testimonianze rese ai militari da chi l’ha soccorsa, la donna, residente in zona, è stata aggredita in mezzo ad un canneto da uno sconosciuto, apparentemente un giovane maghrebino. Ad interrompere l’atto di violenza sono stati i guaiti del cane della 40enne, che hanno attirato l’attenzione di due passanti. La loro presenza ha infatti disturbato il violentatore che se l’è data a gambe lasciando la vittima seminuda e sotto shock in mezzo agli arbusti. I due passanti hanno immediatamente allertato soccorritori e carabinieri.


























