Processo Eco4, chiesti 12 anni di carcere per Cosentino

0
Condividi
784 Visite

La Procura generale di Napoli ha chiesto 12 anni di carcere per l’ex sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino nell’ambito dell’appello del processo Eco4, che vede Cosentino imputato per concorso esterno in associazione camorristica in relazione alla gestione, ritenuta politica-mafiosa, di un Consorzio che nel Casertano si occupava nei primi anni duemila di raccolta dei rifiuti. In primo grado, l’ex coordinatore regionale di Forza Italia era stato condannato, dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere, a nove anni perché riconosciuto come il «referente nazionale del clan dei Casalesi», almeno fino al 2004; la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli aveva presentato appello contro la sentenza ritenendo che l’appoggio di Cosentino al clan fosse andato avanti anche oltre il 2004, almeno fino al 2007-2008, saldandosi dunque con le condotte contestate in altre due indagini antimafia successive che hanno coinvolto Cosentino, ovvero il «Principe e la Ballerina» e l’inchiesta «carburanti»; nei processi scaturiti dalle due indagini, giunti in appello, l’ex sottosegretario è stato però assolto.

 

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti