MARANO, AGGUATO A PERROTTA. I DUBBI DEGLI INQUIRENTI SUL MOVENTE, INDAGINI A TUTTO CAMPO

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Carabinieri gazzella di pattuglia.
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A due giorni dall’agguato avvenuto in via Castel Belvedere, restano ancora molti interrogativi su quanto accaduto e, soprattutto, sul movente. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo ma non nascondono i dubbi sulla dinamica complessiva della vicenda, con diverse piste ancora al vaglio.

I carabinieri stanno analizzando le immagini delle telecamere presenti nella zona e proseguono nella raccolta di testimonianze utili a ricostruire con precisione le fasi dell’attacco e la fuga degli aggressori. L’obiettivo è individuare elementi concreti che possano chiarire il contesto in cui è maturato l’agguato.

Resta sotto attenzione anche il racconto fornito da Antonio Luigi Perrotta, che ha riferito di non aver riconosciuto i suoi assalitori. Una circostanza che contribuisce a rendere il quadro ancora più complesso e su cui gli investigatori stanno effettuando ulteriori verifiche.

A pesare nell’analisi degli investigatori è anche il profilo della vittima: Perrotta non è considerato un pesce piccolo e, secondo quanto emerso, in passato avrebbe avuto vicende giudiziarie anche per reati associativi. Un elemento che lo collocherebbe in contesti delicati e che viene inevitabilmente tenuto in considerazione per comprendere il possibile movente dell’agguato.

Perrotta è stato raggiunto da quattro colpi di pistola, alle gambe e a un gluteo, mentre si trovava in strada insieme alla moglie e al figlio piccolo. Dopo l’agguato è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Giugliano in Campania: le sue condizioni restano stabili e non sarebbe in pericolo di vita.

La vicenda si inserisce inoltre in un contesto familiare noto sul territorio: la vittima è il nipote del defunto Massimo Perrotta, ex titolare del Moulin rouge, circostanza che viene tenuta in considerazione nel più ampio quadro investigativo.

A colpire è anche la modalità dell’azione: almeno quattro persone, un intervento rapido e coordinato, seguito da una fuga immediata. Elementi che spingono gli inquirenti ad approfondire ogni possibile scenario, senza escludere alcuna ipotesi.

Le indagini proseguono serrate, nel tentativo di dare risposte a un episodio che ha scosso la comunità e che, a distanza di due giorni, resta ancora avvolto da numerosi punti interrogativi.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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