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La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Caserta hanno eseguito oggi un’ordinanza del GIP di Roma su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di 7 indagati, tra cui 3 giudici di pace del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e 4 avvocati, gravemente indiziati di corruzione nell’ambito di falsi sinistri stradali e truffe assicurative.
Le indagini hanno ricostruito come alcuni avvocati curassero l’intero iter dei sinistri fittizi, pilotando valutazioni di consulenti tecnici, medici e legali delle assicurazioni a proprio vantaggio. I giudici di pace coinvolti, a fronte di somme di denaro, avrebbero emesso sentenze compiacenti, accogliendo richieste di risarcimento per danni fisici e morali inesistenti.
Le anomalie più ricorrenti riguardavano incidenti simulati, come investimenti di pedoni sulle strisce pedonali o di ciclisti in tandem, e l’assenza di operatori delle Forze di Polizia sul luogo degli eventi.
L’ordinanza prevede la sospensione di un anno dall’esercizio del pubblico ufficio per i giudici di pace, il divieto temporaneo di esercitare la professione per tre avvocati e arresti domiciliari per un quarto legale. Contestualmente è stato disposto un sequestro preventivo di oltre 300.000 euro nei confronti dei 7 indagati.
Le autorità precisano che gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva e che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, con eventuali sviluppi futuri. Sono attese ulteriori misure cautelari, infatti, anche nei confronti di avvocati e giudici di pace operanti anche in altri comuni dell’area nord di Napoli.

