La consigliera indipendente della Regione Campania Marì Muscarà interviene con forza a sostegno della nota congiunta diffusa dalle organizzazioni sindacali FIALS, Nursind e Nursing Up, che in queste ore hanno chiesto l’immediata sospensione del conguaglio fiscale sulle competenze accessorie per la pronta disponibilità del personale infermieristico.
«È inaccettabile che decisioni così gravose, che incidono direttamente sulla retribuzione netta di chi lavora in corsia, vengano prese senza alcun confronto con i sindacati e senza considerare l’impatto devastante sui lavoratori» – dichiara Muscarà.
La richiesta dei sindacati arriva dopo la comunicazione dell’Azienda, intenzionata ad applicare un conguaglio fiscale sulle somme già erogate, nonostante il parere dell’Agenzia delle Entrate (risposta n. 272/2025) lasci margini interpretativi e richieda approfondimenti.
«Non si può procedere in modo unilaterale, senza aver prima verificato soluzioni alternative e senza valutare fino in fondo i rischi economici che questa misura comporta per gli infermieri, già sottoposti a turni massacranti e a una carenza di personale sempre più grave» – aggiunge la consigliera.
Muscarà sostiene integralmente la posizione delle tre sigle sindacali, che chiedono:
la sospensione immediata di ogni attività di recupero o conguaglio fiscale;
un incontro urgente con la direzione aziendale per esaminare nel dettaglio il parere dell’Agenzia delle Entrate e trovare soluzioni che non penalizzino i lavoratori;
un confronto trasparente e preventivo per tutelare il potere d’acquisto del personale sanitario.





























