L’autorità giudiziaria della Procura Federale belga dice ok alla revoca della misura cautelare a carico di Luciana Simeone, segretaria del parlamentare europeo Fulvio Martusciello.
Il pm belga detta le condizioni: sì alla potenziale revoca della misura cautelare, a patto che la donna si rechi in Belgio e stia 14 giorni a disposizione della autorità giudiziaria locale, ma non in stato di arresto, da cittadina libera e senza scorta.
Una possibile svolta nel caso Huawei. Agli atti verrà depositata una lettera del giudice di istruzione belga all’avvocato Anthony Rizzo, che assiste Simeone assieme ai due avvocati napoletani: una lettera firmata dal magistrato Laurence Heusghem con cui si offre disponibilità alla revoca del provvedimento restrittivo eseguito meno di un mese fa
























