
Mancava Jannik, una specie di formalità. Sinner non sorprende e non fa sconti a De Minaur che le prova comunque tutte per contrastarlo, ma alla fine deve alzare bandiera bianca. Perché in finale di Coppa Davis, per la seconda volta di fila e la nona nella storia, ci va l’Italia. Che vuole vincere ancora, come l’anno scorso, l’Insalatiera più preziosa del tennis. L’altoatesino completa l’opera iniziata da Matteo Berrettini che nel primo singolare di questa semifinale contro l’Australia aveva superato dopo quasi tre ore soffertissime Kokkinakis. Con De Minaur finisce 6-3 6-4, break calati come sempre nei momenti cruciali della gara. E l’Italia scatena la festa: è finale, è sfida all’Olanda che ci aspetta domani dalle 17. Per scrivere un altro capitolo di storia, adesso, manca solo un ultimo passo.
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