All’iniziativa erano stati invitati i residenti delle zone di Fuorigrotta, Soccavo, Bagnoli e Chiaiano. L’incontro era stato programmato per presentare le attività previste e le modalità di partecipazione all’esercitazione per il rischio vulcanico denominata “Exe Flegrei 2024”. Così come già avvenuto per le esercitazioni vere e proprie e non solo per gli incontri informativi, ancora una volta la popolazione ha manifestato scarso interesse. «Noi – ha fatto notare D’Angelo – chiediamo alle persone di partecipare, è importante che la gente ci sia. Sarà tutto su base volontaria, ma ci farebbe piacere poter trasmettere le informazioni necessarie al maggior numero di persone che vivono all’interno della zona rossa»
Il programma dell’esercitazione che si sviluppa su più giorni è stato comunque illustrato. «L’11 pomeriggio – ha spiegato D’Angelo – scatterà il livello rosso, la fase di allarme. Intorno alle 17 testeremo l’invio su tutta la regione dell’IT Alert, il sistema nazionale di allarme pubblico. Sabato 12 ottobre dalle 9 fino alle 10.30 tutta la popolazione dei sette comuni della zona rossa è invitata a recarsi nelle aree di attesa già individuate dai piani comunali della Protezione civile, che stiamo comunicando alla cittadinanza. Questo ci consentirà di testare il piano dell’allontanamento assistito, quello che avverrebbe in caso di allerta rossa. Da lì verranno portati con dei pullman verso delle aree di incontro al di fuori della zona rossa e questo ci consentirà anche di verificare, di testare al meglio i percorsi, ma anche di capire la reazione delle persone per mettere eventualmente a punto degli aggiornamenti. Sarà un test anche per gli addetti ai lavori, le strutture operative, la prefettura, il volontariato di Protezione civile».
L’esercitazione sarà preceduta, nel fine settimana del 5 e 6 ottobre, da un’attività di comunicazione alla popolazione tramite gazebo informativi che saranno posizionati in alcuni punti strategici delle municipalità interessate dal Piano.


























