
Questa mattina, martedì 4 giugno, Giorgia Meloni, in compagnia del sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano, si è recata dal procuratore nazionale Giovanni Melillo, a capo della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo. I due membri dell’esecutivo hanno presentato un esposto: nel mirino il cosiddetto click-day, la giornata per l’ingresso e la regolarizzazione dei lavoratori extracomunitari.
Come già aveva spiegato in Consiglio dei ministri, nel gestire l’ingresso regolare degli stranieri in Italia sono stati evidenziati gli esiti spiazzanti dati dalle ultime analisi sui flussi migratori. Tutto ciò nonostante all’indomani dell’insediamento del suo esecutivo sia stata inaugurata una precisa programmazione sui flussi di ingresso degli immigrati, con la formulazione di un decreto del presidente del Consiglio dei Ministri. Il Dpcm aveva definito le linee guida per il triennio 2023-2025. Parte integrante di questo piano è stata la creazione di un tavolo tecnico con l’obiettivo di sorvegliare l’applicazione delle nuove direttive.
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