“Guardate: c’è già un’aria di frociaggine in giro che non fa bene. C’è una cultura odierna dell’omosessualità rispetto alla quale chi ha un orientamento omosessuale è meglio che non sia accolto” in seminario perché “è molto difficile che un ragazzo che ha questa tendenza poi non cada perché vengono pensando che la vita del prete li possa sostenere ma poi cadono nell’esercizio del ministero”. Sono queste le parole precise, a quanto apprende l’Adnkronos, pronunciate dal Papa nell’incontro di lunedì scorso a porte chiuse con i Vescovi italiani che certamente hanno fatto “sussultare” gli stessi vescovi, come confermano loro stessi, ma che il Pontefice ha utilizzato per mettere in guardia i presenti sul fatto che quello che per la cultura di oggi sembra la cosa più normale, per il ministero ordinato non lo è, esponendo i giovani al rischio di “cadere”. L‘espressione colorita e sicuramente irrituale per un Pontefice era stata anticipata dal sito Dagospia.
Bergoglio, a quanto riferiscono diversi presenti, ha osservato “con molta serenità” che l’attenzione va data si’ ad ogni persona ma che non si può sublimare tutto col fatto di essere prete, rischiando di mettere i giovani nella condizione di cadere. E, per rafforzare il suo pensiero, ha utilizzato l’espressione colorita.

























