Uno sforzo importante, in attesa di finanziamenti che Anm ritiene necessari: «Servono circa 10 milioni in più rispetto all’anno scorso», aggiunge Favo. Al momento, Anm percepisce 50 milioni annui dal Comune e 68,4 da Palazzo Santa Lucia. Se Palazzo San Giacomo ha aumentato di 2 milioni le risorse, proprio in virtù dell’inaugurazione della linea 6, la Regione ha lasciato invariati, per ora, i finanziamenti per la partecipata del trasporto partenopeo. In questo scenario si situa l’aumento del ticket a 1,50 euro: «Parliamo di un allineamento rispetto alle altre tratte su ferro napoletane – aggiunge Favo – Biglietti per bus e funicolari restano a 1,30 centesimi». All’orizzonte, c’è poi il ticket per il nuovissimo ascensore di Monte Echia. Sono settimane di valutazioni, sia sul prezzo del tagliando, sia sui costi di gestione dell’impianto che collega Santa Lucia a Pizzofalcone, in una delle zone più panoramiche della città. L’ascensore sarà gratis per i residenti di zona, ma dal primo giugno tutti gli altri pagheranno. Si lavora poi all’allestimento di un bistrot. «Presto renderemo pubblico un questionario tra gli utenti e cercheremo di valutare l’entrata in vigore del ticket – conclude il direttore generale di Anm – Ringrazio il Comune, che ci ha indicato le strade i cui residenti saranno esentati dal pagamento, nella zona di Monte di Dio, e ci ha lasciato ampio margine sull’ascensore. Entro il primo giugno dovrebbe diventare a pagamento: non vogliamo guadagnarci, ma dobbiamo mantenere i servizi efficienti».
Napoli, attesa storica: la linea 6 della metro attiva da luglio. Intoppi permettendo
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