AMMINISTRATIVE MARANO, IL TACCUINO. GAFFE, FISIME, FILIERE E FREQUENTAZIONI. ECCO COME SI MUOVONO I CANDIDATI SINDACO

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Quindici giorni alle elezioni, allo scontro tra gli otto candidati sindaco scesi in campo. Ed è il caso, dunque, come abbiamo già fatto qualche giorno fa, di rifare il punto della situazione, aggiornarci ed aggiornarvi – tra il serio e l’ironico – su quel che sta accadendo.

Barbara Schiattarella (Fdi-Forza Italia) e la fissa per il Giudice di pace. L’avvocato, habitué degli uffici di piazzale Balaguer, parla ancora di richieste di fondi e finanziamenti per sostenere le spese di una struttura che ormai, per due terzi, è dei privati. Soldi, soldi, soldi e ancora soldi ai privati per una palazzina che era del Comune. A quanto pare, anche i commissari alla guida del municipio avrebbero capito che c’è qualcosa che non quadra e starebbero fermando l’iter per la ratifica di una dispendiosa convenzione con i Cavallo. Barbara, cambia un po’ disco…

Luigi Baiano (civiche) avvistato ieri in strada con Nunzio Marrone, il politico di Melito (non indagato) finito nelle pagine dell’inchiesta che ha portato all’arresto del sindaco Mottola per voto di scambio politico-mafioso. Il papà di Marrone, dipendente di quell’ente, è ancora in carcere. Baiano, però, se ne infischia e va avanti come un treno. Un vecchio film, intitolato Il pericolo è il mio mestiere, è la sintesi perfetta…Giggì, jamm bell.

Michele Izzo (civiche) attinge (spesso) a piene mani dagli articoli del nostro giornale. Anche sul preliminare del nuovo Piano urbanistico comunale, il buon prof ha preso più di qualche spunto. Bene, Michele, è cosa buona e giusta che un candidato sindaco sia informato e si informi non solo attraverso i suoi canali. E magari, se in futuro (nel caso diventassi sindaco), ti dovesse arrivare qualche critica da questo portale, accoglila e fanne anche di quelle buon uso. Non dimenticarlo!

Il candidato 5 Stelle Di Guida e il candidato Pd+altri Morra amano parlare di filiera istituzionale. Entrambi ritengono che questo fattore sia determinante per gli elettori. Entrambi di avere alle spalle qualcuno o qualcosa che possa aiutarli in futuro. Il 5 Stelle, però, è all’opposizione del governo Meloni, idem il Pd di Morra. In Regione il 5 Stelle pare sia ancora all’opposizione di De Luca, mentre il Pd no, anche se il nuovo corso della segretaria nazionale Schlein agita e non poco i sogni del governatore in carica. Ma allora, di quale filiera si parla? L’unica che potrebbe parlare di filiera vera (con il governo centrale) è la Schiattarella, ma lei non ne parla.

L’asceta Zavarone – candidato di Per le persone e la comunità – continua a fare campagna elettorale come si faceva una volta: appuntamenti, gazebo, appuntamenti e gazebo. Ingegnere, lei che è “moderno” (è stato anche manager Tim) non si dimentichi che anche la comunicazione mediatica ha una sua (relativa) importanza. Non decisiva, forse, ma ce l’ha…

Stefania Fanelli e il programma elettorale. Apprendiamo, da un passaggio sulle tematiche ambientali del candidato sindaco di Free, Sinistra Italiana e Verdi, quanto segue: “Marano rappresenta una comunità di 60.000 abitanti stretta nell’enorme megalopoli che si estende a nord di Napoli dove prevale il consumo di suolo, con un edificazione, spesso abusiva, folle, attuata sino a 10 anni fa”. Megalopoli? Abbiamo letto bene? E da quando?…Le megalopoli, da quanto ci risulta, sono aree con più di 10 milioni di abitanti.

 

 

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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