Ancora incuria e poco monitoraggio del territorio da parte delle autorità preposte al controllo del territorio. In via Casaggiarrusso da giorni sono penzolanti ferri da un vecchio fabbricato all’incrocio del secondo vico Casaggiarrusso. Imminente pericolo per i viandanti che si trovano a percorrere via Casaggiarrusso da un tetto dove prima dovevano essere ubicati servizi igienici sono penzolanti ferri arrugginiti dal tetto decadente senza essere messo in sicurezza per la tutela degli ignari cittadini che si trovano a percorrere la trafficatissima stradina. Il territorio oramai abbandonato a se stesso nessun controllo o verifica che metta in evidenza pericoli per cittadini , stessa situazione si registra in via Casalanno dove una grossa buca si è aperta all’incrocio dì via Casa Verde che mette in situazione di difficoltà gli automobilisti che devono superare l’ostacolo. Pericolo analogo per una grossa buca apertasi in via Corree di sopra all’ altezza del parco Simeoli le autovetture per non prendere la buca stentano a non investire i predoni. Insomma per percorrere le strade cittadine si corre il rischio di di essere mandati in ospedale ( aspettando il morto) nel silenzio sempre più assordante delle autorità chiamate a gestire le sorti dell’ente comunale. Eppure nonostante il dissesto finanziario conclamato delle casse comunali l’ordinario amministrativo dovrebbe essere garantito, come il ripristino dei luoghi delle strade, il monitoraggio del territorio, la tutela dei cittadini ma tutto ciò non avviene, i cittadini si chiedono perché questa inadempienza? Auguriamoci che il 2023 possa dare serie risposte a questo quesito e che la città si liberi da una zavorra inconcepibile, quanto misteriosa. Michele Izzo
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