Grano, sbloccato export: accordo Russia-Ucraina. Erdogan: “Abbiamo evitato l’incubo della fame nel mondo”

0
Condividi
1.277 Visite

Arriva anche la firma della Russia, in separata sede rispetto a quella dell’Ucraina, che aveva firmato la sua parte dell’accordo sul grano con la Turchia e l’Onu qualche ora prima. Un documento che sbloccherà il trasporto del grano ucraino attraverso i porti del Mar Nero, finora bloccati dalla marina militare russa. Ma anche un accordo che il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, definisce “un faro nel Mar Nero” e “stabilizzerà i prezzi degli alimenti”. Un’intesa storica poi, perché segue, ad appena ventiquattrore, la riapertura del Nord Stream 1, il gigantesco tubo che porta il gas russo in Europa.

Non si è trattato, però, di un accordo diretto tra Kiev e Mosca, in quanto la firma del documento è prima avvenuta tra Ucraina e Onu, poi la Russia ha firmato separatamente. Un accordo in due tempi, insomma. E i rappresentanti di Mosca e Kiev non si sono nemmeno incontrati, evitando la foto ricordo mentre si stringono la mano.

Il via libera permette ora il passaggio di almeno 35 milioni di tonnellate di grano, ma intanto l’intesa ha già fatto calare il prezzo del cereale tornato ai livelli precedenti allo scoppio della guerra. Il grano tenero viene scambiato a 784,5 dollari per ogni singola unità contrattuale da 5mila staia (-2,64%), come lo scorso 16 febbraio, una settimana prima dell’attacco di Mosca a Kiev.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti