Napoli, il tribunale “ferma” Conte: rigettato il ricorso dell’ex premier contro l’ordinanza che sospende la sua presidenza e il nuovo Statuto M5s

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Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte durante il Forum Internazionale della Cultura del Vino "Dalla vite alla vita: il riscatto" presso l'Hotel Rome Cavalieri , Roma, 15 giugno 2019. ANSA/ UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI/ FILIPPO ATTILI +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++
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La guerra delle carte bollate contro il nuovo assetto del Movimento 5 Stelle disegnato da Giuseppe Conte segna un nuovo punto a favore del gruppo di pentastellati contrari, rappresentati dall’avvocato Lorenzo Borrè.

Il Tribunale di Napoli, che ha già “sospeso” lo Statuto e la conseguente nomina a presidente di Conte, ha rigettato l’istanza di revoca del provvedimento di sospensione che era stata chiesta dai legali 5s che rappresentano il nuovo corso pentastellato.

Conte non ci sta e tira dritto: nuovo voto decreterà il mio mandato

Restano quindi sospesi lo Statuto del M5s e la nomina di Giuseppe Conte a presidente del Movimento. L’ex premier tuttavia tira dritto. “C’è una chiara volontà politica del Movimento di abbracciare questo nuovo corso con questo Statuto e di farlo con me come leader”, afferma Conte ricordando che è stata già fissata la data della ripetizione dell’approvazione dello Statuto per il 10 e l’11 marzo. “Auspichiamo una grande partecipazione democratica per votare lo Statuto e poi si eleggerà il presidente – aggiunge l’avvocato -. Così dal punto di vista formale supereremo i cavilli che ci stanno prospettando alcuni iscritti trascurando la volontà della stragrande maggioranza del Movimento, che vuole guardare avanti e fare politica”.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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