Ore 12:10 Di Maio, stimati 170-190 mila soldati russi confine
«Condanniamo la decisione di Mosca di inviare nei territori delle due repubbliche separatiste un contingente di truppe con sedicenti funzioni di «peace-keeping». È un gesto che rischia di esacerbare una situazione già molto tesa». Lo ha detto in un’audizione sulla crisi in Ucraina al Senato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. «Si stima – ha aggiunto – una presenza russa lungo i confini con l’Ucraina tra 170 e 190 mila unità».
La Germania potrà fare a meno del gas russo se necessario. A dichiararlo è stato il ministro tedesco dell’Economia, Robert Habeck, garantendo che i consumatori verranno assistiti nel caso di un aumento a breve termine dei prezzi a causa della crisi ucraina. «Per quanto riguarda l’aumento dei prezzi a breve termine e l’onere per i consumatori e le imprese, forniremo assistenza in altro modo», ha dichiarato oggi l’esponente ecologista intervenendo alla radio Deutschlandfunk.
Ore 11:26 Consiglio sicurezza Kiev chiede stato emergenza
Il Consiglio di sicurezza ucraino ha chiesto lo stato di emergenza nel Paese e e non solo nelle zone di Donetsk e Lugansk. La misura durerà 30 giorni ed è prorogabile di altri 30 giorni.
Ore 11:20 Da Parlamento ucraino via libera ad armi a civili
La Rada, il Parlamento ucraino, ha approvato la legge che dà il via libera al possesso di armi per i cittadini dell’Ucraina. Lo riferisce l’agenzia stampa Tass: in dettaglio, scrive l’agenzia, la norma permetterebbe di acquistare armi ed esercitare il diritto alla protezione, pre

























