Assolto Bellomo, l’ex consigliere di Stato delle minigonne

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Il gup Luca Milani, in rito abbreviato, ha pronunciato lunedì la prima sentenza sul caso. Per il giudice non sono state provate le lesioni sulla ragazza, che lo aveva prima denunciato e poi aveva ritirato la querela. Cosa che ha fatto cadere anche l’accusa di stalking.

I pm avevano chiesto tre anni e 4 mesi di carcere per l’ex consigliere di Stato che alle aspiranti magistrato chiedeva dress code e obbedienza. La borsista aveva ritirato la querela e non essendo provate le lesioni cade l’accusa. Assolto anche Nalin.
Assolto dall’accusa di stalking Francesco Bellomo. Non dovrà scontare tre anni e quattro mesi per l’accusa di aver vessato una giovane aspirante magistrata, che seguiva i suoi corsi alla scuola di formazione «Diritto e Scienza», con la complicità dell’ex pm del pool reati sessuali della procura di Rovigo, Davide Nalin , anche lui assolto. Il gup Luca Milani, in rito abbreviato, ha pronunciato lunedì la prima sentenza sul caso. Secondo il procuratore Grazia Pradella e il pm Emilio Pisante gli insulti, le minacce, e gli interrogatori sulla sua vita privata sessuale, meritavano una condanna appunto a 3 anni e 4 mesi. Ma per il giudice non sono state provate le lesioni sulla ragazza, che lo aveva prima denunciato e poi aveva ritirato la querela. Cosa che ha fatto cadere anche l’accusa di stalking.
Pm: «Addestramento totalizzante» E’ la prima volta che si chiude un dibattimento sulle modalità formative delle borsiste di Bellomo, cui veniva imposto per contratto un dress code provocante e la sottomissione ai dettami dell’Agente superiore (cioè lui): inclusa l’omertà. Pratiche educative che hanno causato scalpore e la destituzione dalla magistratura amministrativa del consigliere di Stato (che ancora attende l’esito del ricorso al Tar). Agli atti del processo c’erano le dichiarazioni della giovane borsista che, secondo i pm, ha subito un «addestramento» che l’ha coinvolta in modo totalizzante. Aveva dovuto seguire un rigido codice, tra cui il divieto di sposarsi pena la decadenza della borsa, con la richiesta di una tabella con indicazione di luoghi, frequenza e modalità relative alla vita sessuale. Con insulti per quello che, secondo le aspettative di Bellomo e Nalin, era un «basso punteggio algoritmico» registrato dagli ex fidanzati. Ma la ragazza, prima dell’inizio dell’udienza preliminare, aveva ritirato la denuncia-querela e non è costituita in giudizio.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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