Bacoli, Della Ragione: “Una trentina di giovani ammassati fuori ad un bar. Non si può gridare “no lockdown” , e poi non essere responsabili”

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“Gira sul web una foto scattata, questa mattina, presso un noto bar di Bacoli, con una trentina di giovani ammassati lungo il marciapiede. Alcuni hanno la mascherina, altri ce l’hanno abbassata. Siamo intervenuti con la Polizia Municipale per mettere fine all’assembramento. Multando auto e moto in divieto di sosta. Detto questo, permettetemi una serie di riflessioni. Serene, pacate. Non si può il giorno prima gridare “non vogliamo il lockdown, non bisogna chiudere tutto, stanno uccidendo l’economia”, e poi indignarsi perché sul litorale di Miseno e Miliscola, in una domenica soleggiata, ad orario di aperitivo, c’è gente che passeggia o beve un drink. E ancora. Non si può urlare “non devono chiudere le palestre, le piscine”, “i luoghi di aggregazione devono restare aperti”, e poi proporre che qualcuno, in una giornata come questa, metta il cancello a Lucrino “così non si fa traffico”. Non si può volere il proprio negozio aperto, e quello altrui chiuso. Non può volere la libertà per se e la clausura per gli altri. E aggiungo, sempre con serenità. Non si può gridare “basta non potete chiuderci dentro, il coprifuoco è una vergogna, non siamo in dittatura” e poi indignarsi perché un gruppo di ragazzi fa capannello in piazza e sbraitare “dove sono i controlli?”. Controlliamo la città, con le forze a disposizione. Ma il lockdown si evita soltanto con la responsabilità di tutti. Solo così. O qualcuno pensa che si possa disporre la presenza di una pattuglia di vigili urbani o carabinieri all’ingresso di ogni bar, pub, ristorante o gelateria del territorio? È impossibile. Resto convinto che non possiamo permetterci, senza congrui aiuti economici, di “chiudere tutto”. Chi non soffrirebbe di coronavirus, soffrirebbe di fame, depressione, paura. Noi faremo il possibile per intensificare i controlli, ovunque. Ma la soluzione non è quella di arruolare un soldato per ogni cittadino. Dobbiamo essere responsabili, dobbiamo rispettare le regole, dobbiamo comprendere quanto è difficile convivere con questa pandemia. Ognuno è chiamato a fare la propria parte. Ricordatelo. Ne usciamo solo tutti insieme. Nessuno si salva da solo. Siamo una squadra. Forza”.

Così il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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